[LA PARTITA] La squadra giallazzurra travolge il Mantova e torna nel massimo campionato al termine di una stagione strepitosa. La cinquina al Mantova è il giusto coronamento per una formazione che ha fatto sognare. A segno Calò, Castellini (autorete), Ghedjemis, Raimondo e Koutsoupias. In città esplode la festa
Paolo Alvini
[IL PUNTO] A due giornate dalla fine campionato ancora apertissimo in testa ed in coda. Il Venezia vede la Serie A, duello Monza-Frosinone. Alvini ci crede e cita il successo all’ultimo metro del belga nella classicissima francese. In zona playoff ottavo posto conteso da 4 squadre. Corsa-salvezza indecifrabile, 19 formazioni senza certezze
Il primato dei ciociari è figlio di tanti fattori. Tra questi la capacità del tecnico di rigenerare quei giocatori reduci dalle difficoltà della stagione scorsa. I ciociari in piena corsa-promozione con + 4 dalla terza e + 11 dalla nona in chiave playoff. Rallentano Monza, Cesena e Venezia. Crisi-Modena, il ritorno del Palermo. In coda Spezia e Sampdoria alla riscossa
[IL PUNTO] Dopo la vittoria di Bari, il Frosinone è volato ad 1 punto dal secondo posto. A fare la differenza il reparto avanzato che con 25 reti è il migliore del torneo. La capolista brianzola si candida a nuovo Sassuolo, Modena rallenta, Palermo in crisi. In ascesa il Venezia, risale l’Empoli
La new policy elettorale del governatore uscente, troppo ingombrante ma anche troppo necessario per fare risultato
[COPPA ITALIA] Domenica a Monza i trentaduesimi di finale in gara unica. I giallazzurri ritrovano l’ultimo allenatore della scorsa stagione e puntano ad una prova importante in vista dell’esordio in campionato con l’Avellino. Diverse assenze, avanti con il 4-2-3-1
Sale la tensione dopo la levata di scudi fatta dalla Lega. Che non ci sta ad essere considerata il fratello povero della coalizione
La “Passione” di Salvini e la Lega congressista che non preoccupa Abbruzzese. Perché agli affanni del Carroccio sta già dando una risposta: la riscoperta dei territori e la loro posizione al centro
Perché sia il leader del Carroccio che il segretario della Cgil hanno sbagliato ad alzare il volume “politico” di un diritto sociale
Due leader agli antipodi uniti da un comune denominatore impensabile ma reale: il malcontento nei confronti del nodo pensioni
Un programma cancellato senza una motivazione plausibile e i vecchi dissapori che mettono in ombra un tema che è servizio pubblico
Quella del leader del Carroccio sulla ‘Pace Fiscale’ non è solo una battaglia ideologica, ma una precisa strategia: per pescare dove il tema è più sentito
Due spine nel fianco di Giorgia Meloni. Che finisce sotto pressione per tre cose. Il dato che se ne ricava è politico
Il bagno di folla per Matteo Salvini ad Anagni. Ma non c’è la fila solo per lui. Abbracci, selfie e strette di mano pure per Fiorito. Chi c’era e chi non c’era. E chi si abbracciava e chi no
La visita del ministro alla Camera di Commercio di Frosinone-Latina. Gli impegni per l’autostrada Roma-Latina. Entro l’estate i lotti ed i costi. Acampora consegna un dossier sulle necessità. Il ministro: “Lo considero una consulenza gratuita”
I mesi con la divisa da Granatiere. Salvini propone il ritorno della Leva: l’ha condannata la storia, anche quella più recente. Ma in quei tempi…
L’avvertimento a Giorgetti e le anticipazioni del settimanale L’Espresso. La nuova videoinchiesta su Fanpage che porta alla sospensione di Fidanza. Ma se il Capitano fonda un nuovo Partito spostato sul sovranismo, non è certo che tutti lo seguano. Anche perché, senza agire, Draghi sta rimescolando i poli. E generando un nuovo centro draghiano
Come Governatore del Lazio è pronto a chiudere le scuole, anticipando lo scenario nazionale condizionato dai tentennamenti del premier. Come leader del Pd risponde a Matteo Salvini e parla a nome dell’intera maggioranza.
Il Capitano della Lega si rivolge ai parlamentari pentastellati delusi, il segretario del Pd, dopo l’appello al voto utile, continua sulla medesima falsariga. E i grillini, non scegliendo, si condannano da soli al logoramento.
Il vicepresidente degli “azzurri” prima ribadisce il concetto di utilizzare il Mes, poi sottolinea l’orizzonte europeo, infine dà lo strappo finale: «Noi siamo pronti a scrivere in Parlamento le riforme, insieme alle forze di maggioranza, ascoltando tutte le forze produttive».























