Patrizia Vasta

Acqualatina, eppur si… parlano: prove di dialogo tra i partiti ma resta lo stallo

L’attesa assemblea della società non ha risolto i problemi sul tappeto. Tuttavia i toni tra FI-PD e FdI-Lega sono apparsi più distesi e si è avviato un confronto. Niente dimissioni dei vertici anche se le posizioni restano distanti. Non è escluso a questo punto che un accordo venga trovato a Roma sui tavoli regionali e nazionali

Liti e strategie dei partiti ma Acqualatina resta a secco di… denaro

Altro rinvio dell’assemblea dell’ente gestore del servizio idrico che avrebbe dovuto approvare la famosa ricapitalizzazione di 30 milioni. Continua il braccio di ferro tra Pd-FI e FdI-Lega. Matilde Celentano, sindaca di Latina, in una lettera ha chiesto il differimento di 120 giorni per mettere sullo stesso tavolo il futuro della società e le elezioni provinciali. Il Pd attacca il centrodestra e chiede le dimissioni del CdA. Il sindaco Lucidi di Sezze tenta una mediazione per salvare l’azienda

Ricapitalizzazione Acqualatina, neanche l’Egato4 sbroglia la matassa

Bocciata la proposta del Comune di Latina con Mignano che ha attaccato i sindaci di Forza Italia e Pd. Intanto la società continua a lamentare una mancanza di liquidità pari a 30 milioni anche se una boccata d’ossigeno arriverà dai fondi del Pnrr. Il 2 dicembre assemblea dei soci decisiva ma il ricorso dal Tar del Comune di Nettuno potrebbe portare ad un altro rinvio della riunione

Acqualatina, eppur non… si muove

Continua il pericoloso stallo della società. Ha bisogno di un’iniezione di liquidità pari a 30 milioni di euro. La frattura tra FdI e Lega da una parte e Pd e FI dall’altra ha ingessato la situazione. L’assemblea è stata rinviata al 1 dicembre, ma una schiarita potrebbe arrivare dalla riunione dell’Egato4 in programma il 24 novembre. Lidano Lucidi, sindaco di Sezze, all’attacco

Acqualatina, quella ricapitalizzazione non s’ha da fare. Almeno per ora

L’assemblea straordinaria non ha votato il rifinanziamento della società pubblico-privata. I Comuni non intendono esporsi per un’azienda che chiuderà nel 2032 e quindi non ci sarebbero i tempi per ammortizzare gli esborsi. La riunione è stata rinviata tra le polemiche con Pd e FI che hanno minacciato ricorso al Tar. Si spacca il centrodestra. Bocciata la proposta di Cusani

Acqualatina, la manovra di Cusani per approvare il Bilancio

Il Bilancio 2024 di Acqualatina, approvato con una maggioranza Fratelli d’Italia-Lega, segna una frattura nel centrodestra pontino, riducendo l’influenza di Forza Italia. Nonostante un utile di 11,2 milioni, i debiti pregressi restano un problema. Acqualatina mira a investire 47 milioni entro il 2027 con progetti sostenibili.

Gaeta, il processo senza imputato e la frattura nella maggioranza

Dallo scontro verbale sul Pua all’assenza di Matarazzo, Gaeta vive giorni di tensione politica. Tra accuse, dossier annunciati e polemiche sulle concessioni balneari, la maggioranza di Leccese mostra crepe sempre più evidenti.

Microfoni aperti, nervi scoperti e una maggioranza che scricchiola

Lo scontro verbale di ieri tra il sindaco Leccese e il consigliere Matarazzo sul Piano degli Arenili fa esplodere le tensioni nel centrodestra gaetano. Tra assenze pesanti, accuse incrociate e nuovi equilibri, la maggioranza non è più monolitica.

Ceccano, si accendono i motori: 5 candidati in corsa per Palazzo Antonelli

A Ceccano, la campagna elettorale è partita con cinque candidati sindaco e 21 liste. Anticipando la scadenza ufficiale, i candidati cercano di evitare problemi. Il centrodestra si presenta unito, mentre il centrosinistra offre una vasta coalizione di otto liste. Il voto si svolgerà il 25-26 maggio, con potenziale ballottaggio.

Zingaretti ed il tandem Ue con un giornalista: la “pazza idea” di Schlein

Il laico Tarquinio papabile per l’Italia Centrale e l’ex segretario-presidente della Pisana come jolly: anti destre ed anti… Nardella, cioè Bonaccini

Base Riformista non strappa. De Angelis mette nudo il Pd

Dietro le quinte della Direzione Pd che ha dato il via al dialogo con il M5S. Il no al ‘recinto’ di Base Riformista e Orfiniani. La doccia di Realpolitik fatta da De Angelis. Renzi chiede la verifica in Regione Lazio

Scende in campo Durigon: alleanza o scatta il Piano B

Il vertice del centrodestra per sciogliere il nodo delle candidature a Terracina. Claudio Durigon chiede a Francesco Zicchieri di passare la mano. Se ne occuperà direttamente lui. Ma Nicola Procaccini non andrà. Non vuole scaricare i civici. Pronto il piano B della Lega: patto con Forza Italia e rinnovamento totale