Il 31 dicembre riunione per gettare le basi di un’alternativa alle manovre in corso nei Democrat. Presenti Christian Bellincampi, Marco Mastronardi, Fabiana Scasseddu, Stefano Pizzutelli e Daniele Riggi
Piattaforma large
Fratelli d’Italia costituisce il Gruppo consiliare. E manda sugli scogli la Piattaforma Civica. Il sindaco convoca una Conferenza nella notte. Ed annuncia che pretende un documento programmatico. Con un patto di fine consiliatura
Durante il primo incontro dell’Osservatorio nazionale a Torino, sono stati presentati i nuovi modelli elettrici Giulia e Stelvio di Stellantis. Il cambiamento rispecchia l’industria automobilistica in crescente movimento verso la sostenibilità ed elettrificazione. Questi modelli, insieme ad altri progetti innovativi di elettrificazione e ai cambiamenti in corso negli stabilimenti italiani di Stellantis, dimostrano la determinazione dell’azienda di rimanere in prima linea in questo settore in evoluzione.
[L’INCHIESTA] Squadre provinciali alla riscossa nel calcio continentale. Ben 5 club ai vertici dei principali campionati. Dalla Germania alla Francia fino all’Italia con la formazione di Alvini capolista in Serie B. Sostenibilità finanziaria, competenze e passione: viaggio alla scoperta di quelle realtà, espressione di cittadine, che sfidano i “giganti”
Cassino Plant, da perno dell’automotive premium a punto critico della strategia Stellantis: crollo dei volumi, modelli rinviati e produzione a singhiozzo mettono a rischio non solo l’occupazione, ma l’intero equilibrio industriale del territorio.
Lo stabilimento cassinate ha chiuso il peggior anno della sua storia. Una crisi sistemica a causa di un piano di rilancio varato ma ancora bloccato senza conoscere i tempi della ripresa. La fabbrica è arrivata ad un bivio: o inizieranno le nuove produzioni Alfa Romeo, restituendo prospettiva al sito, oppure il rischio è che diventi marginale nella strategia del gruppo
L’ex braccio destro di Marchionne rompe il silenzio: senza un rinvio del divieto ai motori termici il mercato europeo rischia di crollare del 50 per cento. Lo scenario è già visibile a Cassino, tra produzione al minimo storico, rinvii e cassa integrazione. L’Europa deve decidere ora se salvare la sua industria o consegnarla definitivamente alla Cina.
Mentre Stellantis annuncia nuovi modelli senza tempistiche certe, a Cassino si contano oltre 100 giorni di fermo, 250 uscite incentivate e un indotto dimenticato. La UILM Frosinone lancia l’allarme: senza una strategia condivisa tra politica, azienda e istituzioni, la transizione ecologica rischia di diventare un boomerang occupazionale.
Crollo del 31,5% per Stellantis in Italia nei primi nove mesi del 2025. A Cassino minimo storico: solo 14.135 veicoli. Mezzo personale in cassa. La FIM-CISL denuncia una crisi strutturale e chiede un piano industriale concreto.
L’opposizione spara sul modello Salera: troppe regole per alcuni, troppa musica per altri. Ma dietro il tom-tom della polemica, emergono nodi strutturali: commercio in crisi, Stellantis in picchiata. E una città che cerca la sua nuova identità
A Stellantis inizia l’era Filosa, il manager lanciato da Marchionne. Più tricolori nella stanza dei bottoni. Meno Maserati nei rumor. E la Fiom alza la voce da Torino. L’aria è diversa. Ora si aspetta la sostanza
Nello stabilimento di Piedimonte San Germano si sale a 1.925 uscite. Non c’è un piano per il futuro. Quelli promessi da Tavares passano ora all’esame del nuovo Ceo Antonio Filosa. Che manterrà la sua base negli Usa e ‘leggerà’ le cose da lì. Tavares almeno stava in Europa
Il 2025 non segnerà la ripresa per Alfa Romeo. I consumatori rifiutano l’elettrico. E questo impone un cambIo direzione, con un ritorno anche ai motori ibridi. La visione di Coppotelli (Cisl): il futuro richiede investimenti reali per evitare il deterioramento sociale e industriale, soprattutto nel sud Italia.
I fatti, i personaggi ed i protagonisti delle ultime ore. Per capire cosa ci attende nella giornata di mercoledì 9 aprile 2025
I dati sulla produzione Stellantis. mai così a Cassino da quando lo stabilimento è stato inaugurato nel 1972. Per trovare una situazione simile in Italia bisogna tornare al 1956. Le cifre del sindacato Fim Cisl. L’analisi del Segretario Uliano
Le novità per Stellantis Cassino Plant. Oltre ai modelli già annunciati ci sarà lo sviluppo in anteprima mondiale di Stla Brain e Stla Smart Cockpit. Cosa sono. E perché sono centrali. le parole del manager con origini a Gaeta, Jean Philippe Imparato. La soddisfazione di Rocca e Angelilli. I video.
Tre ministri al tavolo con Stellantis, è il segnale che si va verso l’accordo. Confermati gli impegni su Cassino. Imparato ha detto che sarà un piano all’insegna della concretezza ed ha assicurato che non saranno promesse
Coperture fumose e blitz a Pomigliano, ma il vero problema delle opposizioni è che fanno i conti senza avere la borsa. E sbagliano
L’intervista al n°1 di Stellantis in Europa Jean-Philippe Imparato. Su Milano Finanza spiega cosa c’è dietro molte delle recenti scelte. Cosa sta succedendo e perchè. Un nuovo ruolo centrale per Torino. mentre a Cassino…
Anche l’assessore regionale Roberta Angelilli inizia ad essere preoccupata per la situazione Stellantis. “Dicono no a chiusure di impianti e no ai licenziamenti, ma siamo preoccupati”. Anche lei inizia a parlare di conversione dello stabilimento. Come aveva già detto il ministro Urso. il 15 incontro decisivo. La linea Coppotelli, il no di Maura, il ponte di Trequattrini

























