Il Consiglio comunale approva una mozione della maggioranza e non la proposta popolare firmata da 1.200 cittadini. Obiettivo condiviso, percorso diverso: Leccese evita lo scontro e riporta l’ex stazione al centro del futuro urbanistico della città.
Piazza della stazione
Il Consiglio comunale sul piazzale della stazione viene fissato al 4 giugno, ma nella maggioranza di Gaeta crescono assenze, malumori e diffidenze. Il caso Matarazzo agita gli equilibri interni, mentre Pd e comitato civico preparano la resa dei conti politica.
Un’altra patata bollente per l’amministrazione già alle prese con le frizioni tra Leccese e Matarazzo. Oltre mille cittadini hanno presentato una proposta di iniziativa popolare per far tornare l’area nel patrimonio dell’ente comunale. La conferenza dei capigruppo ha preso tempo e non ha inserito la richiesta nel prossimo consiglio.
Il 5 marzo consiglio comunale urgente e straordinario per discutere del documento presentato da Anselmo Pizzutelli e da altri 12 consiglieri. Si discuterà delle “azioni da intraprendere per modificare l’attuale progetto relativo alla chiusura al traffico dell’area di Piazzale Kambo”. Una seduta che avrà un forte connotato politico oltre che amministrativo. Sarà un vero test per la nuova maggioranza e l’opposizione
Piazza del Vascello, Belvedere sul Duomo, housing sociale, parcheggi, Palazzo Comunale. Il consigliere Rea presenta il piano più ambizioso della storia recente di Ferentino. Adesso comincia la parte difficile: rispettare i cantieri.
L’aula consiliare torna piena grazie al comitato dei 1.200 firmatari. Leccese usa tre espedienti, non scopre le carte e rimanda a Trequattrini. Di Ciaccio smonta Dies con una sola frase. La vera sorpresa? Matarazzo siede tra i cittadini, non tra i suoi. Intanto il Comune lancia il tavolo sul turismo crocieristico.
Un mese e mezzo dopo il Consiglio che aveva sostituito la delibera popolare con una mozione di maggioranza, i 1.200 firmatari tornano a palazzo Municipale per chiedere conto delle promesse. Sullo sfondo: la perizia del Consorzio Industriale, il contratto con Quick Parking, la Cavour Immobiliare e il possibile esproprio. Forza Italia blinda il sindaco in vista delle comunali 2027.
Francesco Rocca partecipa alla manifestazione dei tifosi della Lazio contro Lotito. Non un gesto da tifoso: una scelta istituzionale precisa. Per la prima volta un presidente di Regione riconosce una comunità sportiva come fenomeno sociale degno di ascolto.
Al Festival dell’Economia di Trento svelata la classifica che fotografa il benessere dei cittadini secondo tre fasce d’età. La Ciociaria e la provincia di Latina nelle retrovie di tutte le graduatorie. Per il frusinate l’ennesima bocciatura, la conferma di un declino inesorabile sotto tutti i punti di vista. Un quadro desolante anche perché non c’è nessun indicatore in controtendenza
La proposta di riacquisto del piazzale della stazione mette la maggioranza di Gaeta davanti a una scelta politicamente esplosiva: accogliere le 1.200 firme dei cittadini o difendere una vendita del 2019 oggi finita sotto processo
Il restyling di piazza Labriola, opera simbolo del secondo mandato di Enzo Salera, entra nella fase operativa ma divide già la politica. Tra investimenti, mutui e visioni opposte, il progetto si candida a segnare il futuro della città.
Come si legge la richiesta di Iacovissi a Mastrangeli di portare il tema della Mobilità in Consiglio Comunale. Non solo critica amministrativa: è una mossa per guidare l’opposizione e posizionarsi nella corsa alle Comunali.
La manifestazione, organizzata da LiberAnagni in piazza Cavour, ha riscosso successo tra i cittadini. Il ritiro del ricorso contro l’impianto da parte del sindaco Daniele Natalia ha acceso le proteste. In città si sta formando un fronte progressista intorno al consigliere Luca Santovincenzo alternativo al PD
La manifestazione per difendere il futuro dello stabilimento Stellantis mobilita lavoratori e sindacati. Mancava la città: gli studenti, i pensionati, i commercianti. E tutti quelli che sono saliti su quell’immenso ascensore sociale. Un segnale di sfiducia che pesa quanto la crisi industriale e interroga il territorio sul proprio futuro.
Produzione ai minimi storici a Cassino Plant: dodici giorni lavorati e nuove fermate annunciate. Sindacati uniti convocano la mobilitazione più imponente dell’ultimo quarto di secolo. I sindaci fanno fronte comune: in gioco c’è il futuro industriale del territorio.
Scontro tra maggioranza ed opposizione sul concorso d’idee per la riqualificazione dell’area che costerà un milione e mezzo. Le minoranze tramite una mozione (bocciata) hanno chiesto di ritirare l’atto. La replica del sindaco. Approvata invece all’unanimità l’istituzione del garante per i diritti dei bambini e degli adolescenti
La proposta d’iniziativa popolare per l’acquisizione da parte del Comune di Gaeta dell’area dell’ex stazione è diventata terreno di scontro politico. I consiglieri dem Scinicariello e De Angelis chiedono che la richiesta venga discussa subito nell’assise comunale ed attaccano il numero uno dell’assemblea che invece ha convocato per martedì 17 il comitato promotore per approfondire la questione
Avviato il cantiere del nuovo sovrappasso della stazione di Frosinone: un’opera strategica da 20 milioni che migliora l’accessibilità e punta a superare la storica frattura urbana tra Scalo, città bassa e centro.
L’uso della forza e quindi la guerra tornano in primo piano in un equilibrio mondiale sempre più instabile. D’altronde la storia racconta secoli di conflitti ed i filosofi li ritengono inevitabili. Anche nel forum svizzero è emerso che la potenza militare è fondamentale e Trump non lo ha nascosto nel suo fragoroso intervento. Bisogna rendersi conto che siamo in un momento di profondo cambiamento e l’Europa appare in forte ritardo
[IL COMMENTO] Dopo quasi trent’anni la caffetteria dello scalo ferroviario ha abbassato la saracinesca. Non è solo la perdita di un’attività commerciale ma uno schiaffo ai viaggiatori da parte di una città che ha grandi ambizioni turistiche ed invece non riesce neppure a difendere un luogo di umanità in un contesto di cemento e ferro






















