Domani il Capitano a Frosinone per i referendum: sarà un sfilata. Il radicamento sul territorio rimane il tema principale della Lega in Ciociaria, per il quale si sono alternati tanti responsabili provinciali in questi anni. Nessuno lo toccherà.
Politica locale
Camera di Commercio, Consorzio unico, gestione dei rifiuti, polo chimico farmaceutico, fermate Tav e porti: la dimensione minima è Frosinone-Latina. Ma la classe dirigente si concentra su come ottenere lo strapuntino di una candidatura. Guarda il dito, non la luna.
Da mercoledì non ci saranno più alibi per nessuno: consigli provinciali, nomina della segreteria del Pd, situazioni nella Lega ma anche in Fratelli d’Italia e Forza Italia, prossime comunali a Sora ed Alatri. Nessuno potrà più nascondersi.
Ovunque si registra un clima di disinteresse misto a rassegnazione, perfino a Ceccano e Pontecorvo. Partiti e coalizioni in Ciociaria hanno ceduto il passo ai singoli. Ma non si vedono strategie e determinazione.
Se a livello nazionale e regionale il Governo Conte e la giunta Zingaretti sono saldamente al loro posto, sul piano locale la pandemia ha rafforzato i sindaci Nicola Ottaviani, Antonio Pompeo, Enzo Salera, Daniele Natalia, Roberto De Donatis, Anselmo Rotondo e chi più ne ha, più ne metta.
Non si parla più di nulla, neppure della Camera di Commercio Frosinone – Latina. Il motivo vero è che alla gente non interessa più quel tipo di dibattito. Bisognerà guardare oltre ed essere capaci di riconvertirsi.
La provincia di Frosinone sempre più fuori dagli scenari regionali e nazionali. In nessun Partito c’è stata un’operazione significativa e in grado di imporsi all’attenzione. Con un’unica eccezione.
Da mesi domina il quadro nazionale, con Lega, Fratelli d’Italia, Pd e Cinque Stelle protagonisti. In Ciociaria nessuno sembra voler prendere l’iniziativa su nulla. Intanto il taglio dei parlamentari rischia di trasformarsi nell’ennesima mannaia.
Ancora una volta si profila una decisione a vantaggio di Latina, che ha più frecce al proprio arco. Ai rappresentanti ciociari non resta che bloccare l’iter, come sempre hanno fatto. Il vero problema è un altro: lo stesso che anni addietro venne risolto dando il Tar a Latina ed il diritto alla Corte d’Appello a Frosinone. Qualche volta si giocherà per vincere
La differenza tra il risultato delle europee e quello delle comunali sarà un primo indicatore per far emergere gli accordi trasversali. Occhio pure ai numeri delle singole liste. Nessuno può nascondersi
Tutti si giocano tutto. Ma è a Cassino che si farà la differenza: il centrodestra alla ricerca di una difficile unità, il Pd deve metabolizzare in fretta la lezione di Nicola Zingaretti. Mentre il Movimento Cinque Stelle non può snobbare la seconda città della provincia.
Morde ma non affonda i denti. Frusta ma non getta il sale nella ferita. Davide Papa guida gli industriali della provincia di Frosinone iscritti a Confindustria ed è stanco: non ne può…
Sono terrorizzati e perciò hanno deciso di provare a prendersi tutto per ottenere per loro le pochissime candidature importanti che restano in provincia di Frosinone. I “baroni” della politica locale hanno passato…
L’allarme rosso suona da tempo, ma dalle nostre parti nessuno lo ha sentito. Settembre sarà decisivo per il Governo Renzi. Tutto si giocherà sulla riforma del Senato. Ma cosa prevede? PolisBlog è…
Adesso tutti hanno scoperto che esiste la possibilità che la Asl di Frosinone venga accorpata a quella di Latina. Nei mesi scorsi l’argomento è stato più volte segnalato, ma la classe politica…
Interessante convegno nella Sala della Ragione, organizzato dal presidente del Consiglio comunale Davide Salvati. Relatori prestigiosi come l’ex Ministro della Difesa Lorenzo Guerini hanno parlato di crisi internazionali. diplomazia, sicurezza mondiale con uno sguardo al territorio
Il presidente di ConfimpreseItalia prende spunto dal libro di Ferruccio De Bortoli e lo cala anche sul piano locale: “Per non diventare naufraghi della rete è fondamentale creare le condizioni affinché i giornali e i siti affidabili e seri possano lavorare con tranquillità. I politici non possono continuare a nascondersi”.
Il docu-film dei giornalisti Alessandro Masella ed Ilenia Cavaliere, trasmesso su Rai News 24, ha acceso forti polemiche nella cittadina del Sud Pontino. Una storia che ipotizza meccanismi sottili e quotidiani di un sistema di favoritismi e influenze politiche in occasione delle ultime elezioni.
Sale l’attesa in città per Rimland, il Forum di Geopolitica e Geoeconomia che si terrà il 1 dicembre nella Sala della Ragione. Ospiti di grande prestigio come il Sottosegretario Maria Tripoli e l’Onorevole Lorenzo Guerini. L’obiettivo di Davide Salvati, presidente dl Consiglio comunale ed uno dei promotori, è quello di organizzare un appuntamento annuale tra esperti ed istituzioni per fare il punto sulla situazione internazionale con uno sguardo rivolto ai giovani
A Ceccano il tema del randagismo torna al centro del dibattito dopo la richiesta dell’associazione Clark Save The Dogs: il Comune chiarisce che servono regolamenti e progetti tecnici per agire. Ma sullo sfondo emergono intrecci politici, legami personali e una domanda inevasa: può il volontariato sostituire la complessità normativa?
























