A Terracina la crisi politica si complica: Luca Caringi, nominato assessore ma ancora Presidente del Consiglio, resta al centro di una partita di equilibri, pressioni e strategie interne a Fratelli d’Italia. Deleghe non assegnate, surroghe sospese e “campagna acquisti” sui consiglieri tengono il Comune in una situazione di caos che si riflette anche sugli assetti provinciali.
Presidenza del consiglio
Profilo istituzionale, prestigio assoluto, potere felpato: sono questi i tratti caratteristici di una carica alla quale tutti ambiscono ma pochi riescono a coprire. Le ultime vicende di Sora e Alatri sono indicative. Il caso di Daniele Maura alla Provincia e il peso di Adriano Piacentini al Comune di Frosinone.
Come si legge il consiglio comunale di ieri a Sora. La maggioranza non ha eletto il presidente d’Aula. È una sconfitta o una tattica? Cosa hanno detto. E cosa succederà ora
L’ipotesi resta in campo indebolita, sia perché i pentastellati sono divisi in almeno tre parti (Lombardi, Corrado, Barillari), sia perché l’atteggiamento della sindaca di Roma Virginia Raggi non aiuta. E Zingaretti e i fedelissimi non intendono certo chiedere un sacrificio a Mauro Buschini (che comunque rientrerebbe in Giunta) senza un quadro forte, chiaro e definito.
Anche Matteo Salvini mette gli argini a Berlusconi. Tajani premier? Dopo Giorgia Meloni anche il ruspa dice che lo indicherà chi prenderà più voti. Per la Lega? Ma Salvini, naturalmente
Il primo Consiglio comunale di Isola del Liri dopo il passaggio di Massimiliano Quadrini in Fratelli d’Italia si chiude senza strappi clamorosi ma con molti segnali politici. Il Pd sceglie la prudenza, Debora Bovenga resta sospesa tra opposizione e maggioranza, mentre sullo sfondo si muove la vera partita: quella per la Provincia e gli equilibri del centrodestra.
La segreteria provinciale in campo se il circolo non troverà una sintesi sulla scelta del nuovo segretario tra le varie anime composte dal sindaco Enzo Salera, dalla presidente del Consiglio Barbara Di Rollo e da Rete Democratica. Per evitare il commissariamento si pensa ad un mediatore sul modello di quanto è accaduto con il deputato Federico Gianassi che ha sbrogliato la matassa della federazione provinciale
La consiliatura guidata da Riccardo Mastrangeli appare politicamente esaurita da tempo, travolta da cambi di schieramento e fratture interne. In vista delle Comunali 2027, la partita si riapre con scenari ancora fluidi: un centrodestra diviso, un centrosinistra in cerca di sintesi attorno a Vincenzo Iacovissi e un possibile terzo polo civico con Domenico Marzi e Anselmo Pizzutelli. Sullo sfondo, il ruolo di Stefano Pizzutelli e Gianfranco Schietroma sarà decisivo per gli equilibri.
De Nuccio ottiene il secondo mandato alla guida dei commercialisti con un ampio consenso. Nel nuovo Consiglio nazionale confermata Cristina Marrone: il seggio del Lazio resta a Cassino, che consolida il suo peso nella rappresentanza.
Dopo il risultato alle Provinciali, Fratelli d’Italia prepara l’assalto alla Presidenza della Provincia. Tra strategie, nomi e possibili alleanze trasversali, il vero obiettivo del 2027 non è il capoluogo ma Palazzo Iacobucci.
Il capogruppo della Lega rivendica trasparenza sugli assetti provinciali e chiede coerenza con il quadro politico nazionale. Tra deleghe, partecipate e sfide industriali, la Lega punta a ridefinire equilibri e leadership nel centrodestra.
C’è una strategia più ampia, venuta alla luce solo con il passare dei giorni, dietro all’ingresso di Lino Caschera nella maggioranza di Sora. La Lega punta su Luca Di Stefano per il bis in Provincia. Tra sfida a Fratelli d’Italia e aperture al Pd, si prepara uno scenario non banale.
La convalida degli eletti a Palazzo Iacobucci segna l’avvio della nuova consiliatura ma soprattutto apre il confronto politico. Tra fine della stagione trasversale e nuove leadership, si delineano già gli equilibri in vista del 2027.
Inaugurato il monumento epigrafico dopo il restauro voluto dall’Amministrazione comunale. L’orgoglio del sindaco Piergianni Fiorletta: “Quest’intervento segna l’avvio di una nuova fase nella nostra strategia culturale che punta a valorizzare i beni storici come leva di sviluppo culturale, turistico ed economico”
Il neo consigliere provinciale Luca Fardelli risponde alle polemiche dopo l’elezione con 6.331 voti. Rivendica un consenso diffuso tra gli amministratori e replica al sindaco Enzo Salera: «Il voto va rispettato».
Il voto provinciale ridisegna gli equilibri della Ciociaria: Fratelli d’Italia supera il Pd e diventa primo partito. Centrodestra in maggioranza a Palazzo Iacobucci, mentre si aprono nuove partite politiche su leadership e Presidenza.
Il quadro dei voti nella città, guidata dal sindaco Fioriletta. I due consiglieri uscenti sperano nel bis ma la maggioranza è tutt’altro che compatta ed i partiti condizioneranno le scelte. Tuttavia i risultati non dovrebbero scalfire l’unità della coalizione anche se qualche equilibrio potrebbe cambiare con il rafforzamento dell’asse Zaccari-Rea in vista delle comunali del 2028
San Giorgio fa cadere un sindaco di Forza Italia, Pontecorvo valuta un’intesa con un altro primo cittadino azzurro. Due scelte opposte mentre il Pd celebra il congresso provinciale: ora serve una linea chiara, non geometrie variabili.
A Latina FdI, Forza Italia, Lega e Noi Moderati ritrovano l’unità e si compattano sul nome del sindaco di Monte San Biagio che tenterà la scalata alla presidenza dell’ente di via Costa. Spiazzato il PD, il segretario provinciale Omar Sarubbo convoca una riunione d’urgenza
Il primo cittadino ha superato la fase più difficile del suo mandato piazzando Maria Pia Chionna della sua lista alla presidenza del Consiglio e il fidato consigliere Gianni Erminio Conte come supervisore del settore cultura. Due mosse che di fatto hanno messo all’angolo Fratelli d’Italia

























