Mozione approvata con ventidue voti, ma il Consiglio comunale di Cassino diventa un ring tra ironie sui “carri armati”, accuse personali e repliche al vetriolo. Unità sulla sicurezza, fratture profonde nei rapporti politici.
Prima Guerra Mondiale
Il vertice del centrodestra a Frosinone, nato per ricomporre la maggioranza, apre nuovi fronti di tensione. Tra rimpasti rinviati, equilibri fragili e cambi di schieramento, il rischio è un’escalation politica alla vigilia del Bilancio. Come dimostra il nuovo salto della barricata compiuto da Pallone
Soldato, prigioniero, naufrago e deportato in una sola notte. La rocambolesca storia del sergente maggiore dell’Esercito Antonio Pisani partito per la Grecia e ritrovatosi sotto i bombardamenti di Berlino. “Mio padre solo un soldato italiano”.
Ad Isola del Liri le pareti di una residenza, adibita 80 anni fa ad alloggi delle truppe germaniche, ospitano una serie di disegni che testimoniano momenti di vita durante il secondo conflitto mondiale. L’idea di un museo
L’onda nera del populismo soffia sull’Europa: da Putin a Trump, da Vannacci a Le Pen, l’assedio alle democrazie è globale. Un gioco sporco, senza regole, che cancella memorie e macerie. E l’Europa è il bersaglio finale.
Primo passo, le cose ordinarie. Ma anche su quelle, a Ceccano si riesce ad innestare la dialettica politica. Come quella tra Massa e Santucci. Critiche e sostegni si intrecciano in una dinamica cittadina complessa e in evoluzione.
Ricordiamo oggi una storia Patria, ma anche una pagina di umana vita e gli uomini non sono buoni
Cosa accade ora in Regione dopo il nuovo segnale lanciato da Forza Italia. La Lega chiude la porta ad ogni discussione che la coinvolga: “Già dato”. Maretta in FdI.
L’attacco dell’Iran ad Israele. Le reazioni. Il vero obiettivo di Teheran, diverso da quello balistico. Il timore di escalation. E perché la cosa ci tocca da vicino
Cosa c’è dietro alla guerra per il controllo di Acqualatina. Le grandi manovre. L’assalto di FdI per espugnare il fortino di Forza Italia. E perché è così importante
Cosa potrebbe innescare l’attentato nella sala da ballo alla periferia di Mosca con 133 morti e 150 feriti?Tutti accusano tutti. Le ipotesi sul campo e le false flag. Le implicazioni politiche aumentano gli allarmi per possibili reazioni e decisioni pericolose. L’unica bandiera che non sventola è quella della pace
Le Primarie slittano al 18 febbraio. I Partiti cercano la sintesi. Intanto Salera accoglie Elly. E la sinistra piange Pellecchia
La fine del primo conflitto mondiale e i luoghi di Cassinate e Valcomino dove le genti vollero ricordare chi era morto in quel massacro
Dalla morte scansata grazie alla prigionia all’arte amata “grazie” alla schizofrenia fino al rapporto con Wittgenstein, un’epopea Cassinate
Un anno di guerra in Ucraina. Nata anche perché nessuno comprese cosa fosse la dottrina Gerasimov. Proseguita perché in questo momento storico l’Europa ha i leader più evanescenti. E perché troppi all’inizio pensarono alle macerie come affare per ricostruire
Il giuramento del primo governo Meloni. Bene ma non benissimo. Ma sicuramente meglio. Le note di colore. E quelle politiche per il primo esecutivo di destra centro in Italia
Senza ricevuta di Ritorno. La raccomandata del direttore su un fatto del giorno. Con il Governo Meloni finisce il Dopoguerra in Italia. Finalmente.
Il rebranding: modo molto figo di chiamare il nostro eterno ‘trasformismo’. Lo stanno usando celebri case farmaceutiche: proprio quelle che hanno fatto i più celebri vaccini. Ma anche giornalisti e politici che dopo settimane di zelenskismo sfacciato stanno scoprendo che c’è anche un’altra propaganda. Per non parlare del rebranding in atto tra Nato e Putin
La spiegazione della situazione in Ucraina. E su molti perché della strategia adottata dalla Russia. Più ancora sulle scelte americane. Le pessime figure dell’Europa. Superate solo da quelle messe a segno da un’Italia da operetta
Senza Ricevuta di Ritorno. La ‘Raccomandata’ del direttore su un fatto del giorno. Per vincere la guerra al Covid non bastano i vaccini. Serve una testa. Che troppi non hanno. Eccone alcuni esempi

























