Malgrado i banchi semivuoti il Consiglio comunale di Anagni ha approvato tutti i punti all’ordine del giorno come la creazione di una Consulta giovani per rispondere agli ultimi episodi di violenza. Amministrazione blindata, polemiche tra il consigliere d’opposizione Santovincenzo, l’assessore Marino ed il sindaco Natalia
Riccardo Natalia
Era nata per una logica d’alternanza basata su un equilibrio che nel frattempo è scomparso: lasciando il posto a qualche problema
Per lanciare i propri segnali il sindaco di Anagni ha approfittato di una discussione legata alla sua attività forense: ed è stato chiarissimo. Ma se non fosse chiaro a tutti, eccovi la traduzione
Il sindaco di Anagni convoca una riunione di maggioranza. Per stirare le grinze che sono emerse in queste settimane. Non ci sono crepe. Ma la macchina deve essere tarata. Nei prossimi giorni verrà ufficializzato l’ingresso in maggioranza anche di Danilo Tuffi
Un solo consigliere in opposizione. E nemmeno troppo convinto. L’amministrazione di Anagni ormai è un ‘monocolore Natalia’. E proprio questo potrebbe rappresentare un rischio
La maggioranza del sindaco Natalia ad Anagni potrebbe rafforzarsi con l’eventuale passaggio dell’ex candidato sindaco Tuffi dalla minoranza alla maggioranza, sostenuta da un pressing della Lega in vista delle elezioni Europee.
I calcoli per la successione al sindaco Natalia non si fanno ad Anagni. La norma sulle Province è indipendente da quella per il Terzo Mandato. Che al suo interno ha una serie di novità. Come quella per il quorum al 40%. Fondamentale per il centrodestra. Ecco perché dopo Natalia potrebbe toccare a Natalia
Le voci insistenti su un accordo politico per il dopo Natalia. Ma è tecnicamente impossibile. E politicamente impraticabile. Ecco perché
Malgrado le voci sui dissapori tra Ambrosetti e Cardinali l’assessore al ramo Marino ha potuto illustrare tutte le voci e vederle approvate. L’opposizione si fa vedere unita. Ecco com’è andato il primo Consiglio operativo del Natalia 2
Il primo consiglio comunale dopo la conferma di Daniele Natalia come sindaco di Anagni. I conti che non quadrano. La strada in discesa
Varata la giunta comunale di Anagni. Con la novità della staffetta: due assessori ruoteranno di anno in anno. Vicesindaco Ambrosetti che in mattinata per questo si è dimesso dalla Provincia. La fiducia a Marino
A passi larghi verso la nuova giunta comunale. Tre quinti sono già decisi. C’è un piccolo mistero da risolvere. In opposizione non si parla di unità
Perché ha vinto Daniele Natalia. Cosa ha impresso una svolta. E quali sono state le armi capaci di condizionare il risultato. Anatomia di una vittoria. Che non inizia oggi. E non finisce presto
Cosa sta succedendo nella politica provinciale. Cosa accadrà nelle prossime settimane con il dialogo avviato da Pd e Lega. Le prime conseguenze. Le ricadute. Il ruolo di Luca Di Stefano. Ed alle prossime elezioni…
La calda estate del sindaco di Anagni. Naretti non si presenta in Consiglio. Senza Motivo. Rosatella pensa a come mettere i bastoni tra le ruote. Scappa la frizione con Ambrosetti
Rottura definitiva. Troppi screzi, troppe scintille. L’assessore al Bilancio consegna i conti al sindaco e si dimette. Cosa c’è dietro alla decisione di Giuseppe De Luca. La discussione fino a tarda ora. Gli scenari in vista delle prossime Comunali
I due eventi accaduti in settimana. Apparentemente scollegati. Ma che dicono parecchio sulle manovre in atto per assediare il sindaco Daniele Natalia in vista delle prossime elezioni Comunali
L’incontro tra Cardinali, Naretti e Tasca segna l’avvio di una collaborazione. Che potrebbe sfociare in una coalizione conservatrice. Capace di impensierire il sindaco Natalia
Oggi i risultati delle Provinciali. A prescindere dai quali rischia di esplodere la bomba politica rappresentata da Alessandro Cardinali. Nelle prossime ore annuncerà un polo conservatore. Mentre lunedì nascerà il campo largo dei Progressisti ad Anagni. E Natalia si trova tra due fuochi
Il Pd cerca di aggregare tutte le forze progressiste. Per costruire un cartello elettorale alternativo al centrodestra di Natalia. Sul quale l’abbondanza potrebbe creare dei problemi






















