Non ci sarà scontro frontale tra Pd e M5S in Regione sul termovalorizzatore di Roma. Ecco perché. Zingaretti risponde a Lombardi. Che ieri gli aveva dato l’aut aut: o con noi con con Renzi – Calenda
Roberta Bisogno
Il dialogo tra Pd e M5S in Regione Lazio non avrà ricadute su Roma. La posizione del Partito su Virginia Raggi rimane la stessa. E la decisione del MoVimento di appoggiarla per un secondo mandato “preclude ogni dialogo a Roma”.
Lombardi furiosa. E schietta. Sui social spariglia le carte e indica le priorità. Che non sono quelle del risiko politico di Pd e M5S ma quelle delle scadenze davvero importanti. Per aiutare i cittadini dopo Covid. E dice basta al ‘stocazzismo’
Più dei leghisti, i grillini devono temere Lombardi: “Grillo? A volte è troppo ‘elevato’, scenda accanto a noi. Davide Casaleggio? Rispetto al papà che ha fondato il Movimento ha un ruolo diverso. Il sorpasso della Lega alle Europee? Per noi non cambierebbe nulla
Il Collegio del Tribunale accoglie il reclamo del Comune e sospende la procedura esecutiva sul lotto che ospita la scuola media: l’acquisizione sanante del 2024, dice l’ordinanza, estingue i diritti dei creditori come un esproprio classico.
La seduta del 29 settembre parte con bilancio, videosorveglianza e caserma. Poi arriva il punto più atteso: la gara per il trasporto scolastico fino al 2030. La minoranza entra nel merito di costi, tempi e organizzazione. Ciotoli risponde con numeri e dettagli. Alla fine una parte dell’opposizione sceglie di votare a favore. Il passaggio politico è superato. Ora resta quello più difficile: far funzionare il servizio.
A Fiuggi, al trentennale di Confimprese Italia, la relazione del presidente nazionale è stata sostituita da una performance affidata ad un gruppo di musicicsti classici ed una voce narrante. Colpo ad effetto e messaggio al cuore dei delegati. Resta una relazione mai letta ed un bilancio soddisfatto. Tra lo spettacolo e la Carta di Fiuggi restano 40 pagine di numeri e proposte. Che nessuno, sul palco, ha letto ad alta voce. Ecco cosa c’era scritto.
Top e Flop: i fatti, i personaggi ed i protagonisti delle ultime ore. Per capire cosa ci attende nella giornata di mercoledì 9 settembre 2026.
Il sindaco Fallone protocolla la petizione e prepara il dossier tecnico-scientifico in italiano e inglese. L’obiettivo è costruire una posizione istituzionale unitaria della provincia contro la riapertura della discarica Mad. Ma per capire perché questa mossa vale, bisogna capire cosa c’è in gioco
L’Aerospaziale del Lazio in mostra al al Farnborough International Airshow 2026. Porta venti imprese e startup nel settore dove è prima in Italia per fatturato spaziale. A guidare la delegazione è l’assessore rregionale Roberta Angelilli. Ma il presidente di Federlazio avverte: senza formare nuovi specialisti, i margini di competitività si assottigliano
Le 17 di oggi. Le grandi vetrate aperte. Dentro, dipendenti e imprenditori che tornano a riempire stanze vuote da troppi anni. Una sfida all’intero territorio ciociaro: la Camera di Commercio dice che se si vuole pensare in grande questa provincia ha tutte le carte in regola. Ma deve avere coraggio.
Mentre la Fiat festeggia il boom della 500 Hybrid a Mirafiori, Cassino Plant resta in attesa di un vero piano industriale. Le rassicurazioni di Stellantis non bastano: la Regione va a Torino.
Commerciante, presidente dell’Ascom, patron del Formia promosso tra i professionisti e ultimo primo cittadino della Democrazia Cristiana eletto dal Consiglio comunale. Con la sua scomparsa si chiude un capitolo della storia politica, economica e sportiva della città
La Regione punta a un ente più forte e veloce, ma il testo apre interrogativi sulla rappresentanza delle province, sul peso di Roma e sul rapporto con la Zona Logistica Semplificata. Ecco cosa c’è davvero nella riforma.
L’analisi di Federlazio sui numeri dell’economia regionale. Soprattutto nella prospettiva delle Piccole e Medie Imprese. Tre fronti contemporaneamente. La sentinella dei Trasporti che fa preoccupare ed il rischio di dover resistere. Le parole di Luciano Mocci
Il giorno dopo l’Investor Day di Auburn Hills, i dettagli cominciano a prendere forma. E su Alfa Romeo – il marchio che più di tutti interessa a Cassino – arrivano chiarimenti che ridisegnano il quadro con una precisione che ieri mancava.
Mentre BYD (che nega) visita Cassino Plant e Pomigliano ottiene l’e-car del futuro, la Regione Lazio prova a serrare i ranghi attorno allo stabilimento. I piani di riconversione: l’ipotesi Cira, il no allo Studentato nell’ex Palazzina, la richiesta per i Parcheggi. Tutto converge sul piano industriale che Antonio Filosa presenterà il 21 maggio agli investitori.
I fatti, i personaggi ed i protagonisti delle ultime ore. Per capire cosa ci attende nella giornata di venerdì 15 maggio 2026.
Quella su Stellantis è una vertenza nazionale ed il Pd ha messo in campo la Segretaria nazionale Schlein. L’università di Cassino è una delle principali leve per la crescita e lo sviluppo, come dimostrano le recenti mosse. Ma è sulla linea politica che il Segretario Regionale Pd Daniele Leodori l’altra sera intervenendo A Porte Aperte su Teleuniverso ha detto le cose più interessanti
A Pechino, al più grande Salone automobilistico del mondo, il CEO di Leapmotor International non esclude la produzione in Italia. A Cassino, nello stesso momento, le linee del montaggio si fermano per l’ennesima volta. È in questa distanza — geografica, temporale, industriale — che si gioca il futuro dello stabilimento ciociaro.
























