Romano Prodi

L’Abate Zingaretti porta il Pd in convento. Come Romano Prodi

Il segretario dei Democrat ha convocato il conclave per il 13 e 14 gennaio a Contigliano, nel reatino. Incontrando Di Maio a Palazzo Chigi ha messo in luce la sconfitta politica dei Cinque Stelle. Ora punta tutto sull’Emilia Romagna: se Bonaccini vince, allora Mazinga si prende tutto. E i pentastellati potranno solo abbozzare.

Zingaretti dalla Gruber sembra D’Alema: Gentiloni sarà Romano Prodi?

L’appello ai Cinque Stelle per una coalizione “contro” Salvini ricorda l’operazione di Baffino “contro” Berlusconi, che però non riuscì fino in fondo. Anche perché bisognerà comunque fare i conti con Matteo Renzi, che potrebbe ritagliarsi il ruolo che fu di Fausto Bertinotti.

“Mi manda Romano (Prodi)”. Il bivio di Enrico Letta

In una lunga intervista al Corriere della Sera il Professore paragona Salvini a Bertinotti, ma soprattutto effettua l’endorsement decisivo per il neo segretario del Partito Democratico. Al quale spetterà provare a ricostruire uno schema vincente sul modello dell’Ulivo. E fra Draghi e Conte non si vedono grandi differenze.

Prodi chiama, Tajani risponde. Quella pazza idea del Centro

Il Professore e fondatore dell’Ulivo interviene sul futuro dell’Europa: “O la finiamo con le approvazioni all’unanimità o saremo sempre destinati ad essere i servi degli altri”. Il coordinatore nazionale di Forza Italia: “Più poteri al parlamento significa poter esercitare un vero controllo sulla Commissione e sul Consiglio da parte dei cittadini”. Può essere una piattaforma.

La mossa di Zingaretti: che lo renderebbe il nuovo Prodi

Si sta delineando lo scenario che l’ex segretario del Pd voleva prefigurare. Una nuova “Cosa” tra Dem, Cinque Stelle, Leu e altre forze e movimenti di centrosinistra. La corsa al Campidoglio sarà decisiva (anche se c’è il fattore Raggi). Ma a questo punto per il presidente della Regione Lazio il ruolo giusto potrebbe essere quello del “federatore”. Del nuovo Ulivo.

Avanti miei…Prodi. Anzi, Draghi

La lucidissima analisi del Professore di Bologna anticipa gli scenari futuri. In queste ore dalla Germania arriva un endorsement pazzesco all’ex Governatore della Banca Centrale Europea. Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella intanto ci pensa.

Perché Italia Viva di Renzi fa paura a Berlusconi e Prodi

In due interviste parallele gli ex leader del Popolo delle Libertà e dell’Ulivo cercano di esorcizzare le strategie del senatore di Rignano. Ma in realtà lo temono. E se Forza Italia non si sveglia rischi al’estinzione. Maria Elena Boschi: “Una prateria davanti a noi”.

Zingaretti come Prodi: l’idea di Franceschini per rilanciare il centrosinistra

Per il leader di AreaDem soltanto il presidente della Regione Lazio può guidare una lista unitaria alle europee. E il Governatore ha gli uomini giusti per una prospettiva neo ulivista: a cominciare da Massimiliano Smeriglio. Intanto però bisogna vincere le primarie. Rimane la variabile Matteo Renzi

Zingaretti, Renzi e Gentiloni come D’Alema, Rutelli e Prodi: ci può stare, ma…

Il centrosinistra obbligato a riorganizzarsi. Torna la suggestione dello schema Ds-Margherita, con l’Ulivo come punto di approdo. Ma è complicato. La vera priorità è recuperare i consensi che sono andati nella direzione del Movimento Cinque Stelle