Scuolabus, ripartenza e disguidi: Palazzo Antonelli corre ai ripari. E l’opposizione (per ora) tace
Scuolabus
Il Comune di Ceccano riaccende i motori del servizio di trasporto scolastico, termometro politico e banco di prova amministrativo. Il sindaco Querqui gonfia il petto per l’impegno mantenuto. L’opposizione all’attacco parlando di opacità dell’operazione e ponendo una serie d’interrogativi che facciano chiarezza. Ma alla fine sarà la strada a promuovere o bocciare il nuovo inizio
A Ceccano lo scuolabus diventa terreno di scontro politico: la destra critica metodo e costi, la maggioranza rivendica la riattivazione del servizio. Tra silenzi, comunicazione e simboli, la partita è appena iniziata.
Dopo mesi di polemiche e attese, a Ceccano torna il servizio scuolabus: un impegno mantenuto dall’amministrazione Querqui che diventa subito banco di prova politico. Tra vincoli di bilancio, ferite del passato e una città che vuole risposte concrete
Scuolabus fermi da oltre un anno. L’amministrazione non si sbilancia, l’opposizione si prepara all’attacco, mentre la città aspetta risposte su un servizio che altrove è simbolo di normalità.
Il sindaco Fiorletta e l’assessore Dominici rassicurano i cittadini sul servizio di trasporto scolastico. Nessuna “sforbiciata” ma sarà potenziato con l’aggiunta di una corsa per gli alunni della zona Cartiera che dovranno trasferirsi dalla scuola Cameracanne in ristrutturazione. Intanto verso la conclusione i lavori ai cavalcavia 380 e 381
A Ceccano un Consiglio comunaleteso su servizi scolastici e adesione al Gal “Terre di Argil”: entrambi contestati dall’opposizione. Per gli scuolabus sempre la stessa storia: ripartono un mese dopo l’inizio delle scuole. Il Gruppo di azione locale? «Come si fa a essere contrari?», dice l’assessore Del Brocco alla minoranza. Che rigira la domanda al Sindaco, contrario ai tempi del Caligiore 1.
A Ceccano scuolabus e mensa entrano a regime tra investimenti pubblici e tariffe riviste. Ma la partita vera è sulla Mastrogiacomo: 90mila euro dividono cantiere e riapertura, tra attacchi politici e rischio contenzioso.
A Ceccano tensione alle stelle per un bando mancante l’indicazione del calcolo dei corrispettivi da porre a base dell’affidamento. Fratelli d’Italia all’attacco con una nota ed un’interrogazione pesantissime contro l’Amministrazione. Nel mirino l’assessora De Santis. “Trasparenza a singhiozzo, pronti a chiamare l’ANAC”. E l’Ordine degli Architetti “bacchetta” il Comune
I prossimi dodici mesi saranno fondamentali per il futuro della città. Superato lo shock dell’inchiesta giudiziaria, l’Amministrazione dovrà restituire la normalità che in un Comune rappresenta il giudice più severo. Tutte le sfide che attendono il sindaco Querqui e la giunta
La città fabraterna archivia 12 mesi particolari come mai non ci sono stati. La difficile ripartenza dopo l’arresto del sindaco Roberto Caligiore, il ritorno della sinistra al governo con l’elezione a primo cittadino di Andrea Querqui e la crisi del centrodestra. Sono cambiati tanti equilibri con una maggioranza che prova a trasformare l’ordinario in affidabilità, un’opposizione che alterna merito e posizionamento e una comunità che non chiede miracoli ma pretende coerenza
Il Consiglio comunale di Cassino approva il bilancio di previsione 2026. Numeri solidi, 20 milioni di investimenti e 5 per il sociale: Cassino sceglie la stabilità in una stagione di risorse scarse.
Il Governo ripartisce 132 milioni ai Comuni per potenziare i servizi destinati agli alunni con disabilità. Le risorse saranno assegnate in base agli iscritti. Un milione in Ciociaria
Il sindaco di Ceccano in un video traccia un bilancio dopo 5 mesi di amministrazione. Cantieri riaperti, scuole sistemate dopo smottamenti e infiltrazioni, l’ombra lunga del vecchio PNRR e la nuova bandiera dell’Area Vasta. Intanto la minoranza contesta i risultati conseguiti e prepara la controffensiva
Anche la città fabraterna aderisce all’unione dei comuni dell’area nord della provincia. Si consolida l’iniziativa tesa ad intercettare fondi europei tramite un ufficio ad hoc ed a rafforzare il territorio. Dal punto di vista elettorale il sindaco Riccardo Mastrangeli ed il presidente della commissione speciale Vincenzo Iacovissi sperano di passare all’incasso
Dopo le polemiche sulla chiusura della scuola di Badia Maiura a causa della pioggia, l’ex assessore rincara la dose tirando fuori delibere ed atti su lavori progettati ed affidati ma fermi. Una mossa che rischia d’incendiare il Consiglio comunale di oggi pomeriggio e mettere in difficoltà la maggioranza
Un plesso chiuso, genitori furiosi, mensa scolastica nel mirino e la politica internazionale che entra in aula. A Ceccano l’autunno parte con scintille.
Il sindaco di Ceccano racconta i primi cento giorni di governo senza conferenze stampa né repliche all’opposizione. Bilancio, legalità, scuole e decoro: meno parole, più fatti. Ora la prova concreta passa dai servizi quotidiani.
“Amministrazione lenta, frantumata, scolastica” Cento giorni di governo, due racconti opposti: l’opposizione affonda i colpi con “Querqui, 100 giorni di niente”, mentre il sindaco risponde con un video sobrio e senza polemiche. A Ceccano si consuma così il primo vero scontro politico: accuse di immobilismo da un lato, rivendicazioni di legalità e scelte nette dall’altro.
Discontinuità negli affidamenti, uffici riorganizzati, PNRR riavviato (Castello, centro storico, Borgo Berardi). Servizi ripristinati tra cimitero, mensa e scuolabus; estate di eventi e campo gratuito. Bandi per scuole e strade, piano manutenzioni senza debiti, progetto Palazzetto. Bilancio sotto riequilibrio: l’opposizione vigila, la rotta è segnata.





















