Sergio Marandola

Cassino, polveriera-Pd: “guerra” tra correnti per scegliere i vertici

Un congresso che doveva essere una formalità si sta rivelando un Everest da scalare tra veti incrociati e richieste di poltrone. La trattativa più difficile appare quella per il segretario. Fernando Cardarelli, il candidato più accreditato, vuole puntare alla presidenza. Il giornalista Lorenzo Vita ha detto no, Barbara Di Rollo forse provocatoriamente ha proposto il marito. Alla fine è spuntato il nome di Sergio Marandola

Caos Cassino: Tagliaferri commissario FdI. Di Rollo getta ponti al Pd

Fratelli d’Italia commissaria il Partito a Cassino. I quadri locali non sono riusciti a trovare una sintesi. Deciderà Fabio Tagliaferri. Con delega nazionale. Significa che eventuali sgambetti degli alleati si pagano poi in Regione ed alle Europee. Barbara Di Rollo tara la sintonia e torna a mandare segnali chiari al Pd. Non arretra. Ma ci sono tutte le condizioni per un chiarimento con Salera

Di Rollo: “Ho un impegno fino al 2024, poi libera di scegliere”

Barbara Di Rollo rompe il silenzio. Non arretra, non smentisce. La sua versione sul pranzo con l’opposizione. E sulla ‘candidatura di Maccaro’. Sul futuro: “Impegno con gli elettori fino al 2024 poi sarò libera di decidere”

Le due versioni sul futuro di Salera a Cassino

Stessa riunione. Ma due versioni diverse. Cosa ha detto in realtà Luca Fantini sulle Comunali del 2024, i due comunicati contrastanti. Per Grossi la prima assemblea del Pd. La destra osserva cosa accade a Ferentino. Per una ragione precisa. E Salera? Continua ad avviare opere

Grossi resta, Di Rollo si dissocia: via al Salera 2

La Giunta Salera2 verrà presentata venerdì mattina alle 11.30 Confermate le anticipazioni. Grossi resta ma la difesa è stata tiepida. Volante accusa il sindaco. Che allora convoca i Consiglieri e gli fa formalizzare la richiesta degli assessori da sostituire. Di Rollo non ci sta

I sassolini di Sara: “Ora basta, non sono nemica di Cassino”

Ha rischiato di dover fare come Bonaccini: su una sedia perché c’era troppa gente per entrare nel suo comitato elettorale. Sara Battisti si rivolge al sindaco di Cassino. Che non c’è. E ricorda le sue battaglie per la città: dai fondi per piazza Diamare a Corso della Repubblica e la Rocca Janula. “Allora io respingo tutto quello che è stato scritto: Sara Battisti non è una nemica di Cassino”

Sciacalli e prudenti, il Pd di Cassino si divide

La rottura verticale del sindaco di Cassino con Francesco De Angelis. Che però non è stata condivisa con tutto il Pd. Che ora si impone il silenzio. In attesa che la situazione si chiarisca. Prima di avviare il regolamento dei conti

La rottura di Salera: “Il Pd non si sta comportando bene con noi”

Scontro frontale tra il sindaco di Cassino ed i vertici provinciali del Pd. In una nota, il suo portavoce parla di ‘gesti ostili al limite della provocazione’. Punta il dito sui recenti incarichi affidati ad esponenti Dem lontani dal sindaco. Prende corpo l’ipotesi della Terza Via, una componente alternativa a Pensare Democratico e Base Riformista

Effetti speciali, boomerang e colpi bassi in Consiglio

Il Consiglio Comunale sulle due indagini che hanno toccato il voto 2019. Il Pd annuncia che si costituirà parte civile “Siamo i danneggiati”. La frase sibillina di Fontana: o complici o fessacchiotti. Ma anche Salera: “Una regia che vede coinvolte le stesse persone che già hanno tentato di mettere sotto scacco questa amministrazione?”

Contrordine, la ‘feccia’ non c’è più: dietrofront in aula

Il Consiglio comunale di Cassino ridimensiona il caso della ‘feccia’ lanciato a fine anno dal sindaco. “Non ho ipotizzato reati. Solo opinioni politiche”. Lo show di Evangelista. Che alla fine non si dimette. E non vota nemmeno la sua mozione. Le schermaglie con Abbruzzese

Delli Colli ed il cambio… Volante. Ecco cosa c’è dietro

La sostituzione dell’assessore Delli Colli con Arianna Volante non è stata un’operazione di retrovia. Ma una manovra provinciale per consolidare il sindaco. E far ripartire il dibattito nel Pd. Che ora potrà andare al Congresso. L’incognita Sarah Grieco. Che il Partito deve risolvere