Il neo presidente della Provincia di Latina si è insediato in Consiglio: basso profilo e dribbling sugli argomenti più scottanti. Non ha affrontato neppure il tema cruciale del servizio idrico nell’Ato4 e di Acqualatina. Le linee di mandato saranno svelate soltanto dopo il voto del 7 giugno: da quelle urne il centrodestra attende un rafforzamento delle posizioni in aula
Servizio idrico
Pubblicato in queste ore il XXI Dossier di Cittadinanzattiva sul servizio idrico integrato. In Italia cresce ancora il costo del prezioso liquido con un aumento pari al 30,9 %. Per il capoluogo ciociaro il primato poco edificante della spesa più alta arrivata ad una media di 973 euro con un incremento rispetto al 2024 del 6,1 %
Altro rinvio dell’assemblea dell’ente gestore del servizio idrico che avrebbe dovuto approvare la famosa ricapitalizzazione di 30 milioni. Continua il braccio di ferro tra Pd-FI e FdI-Lega. Matilde Celentano, sindaca di Latina, in una lettera ha chiesto il differimento di 120 giorni per mettere sullo stesso tavolo il futuro della società e le elezioni provinciali. Il Pd attacca il centrodestra e chiede le dimissioni del CdA. Il sindaco Lucidi di Sezze tenta una mediazione per salvare l’azienda
Dopo l’assemblea del’Egato 4, il presidente dell’Amministrazione provinciale esce allo scoperto ed invita i vertici della società a fare un passo indietro. Nodo del contendere sempre la ricapitalizzazione dell’azienda. Il numero uno dell’ente di via Costa polemizza con Giacomo Mignano, delegato del Comune di Latina che ha replicato difendendo la governance del gestore del servizio idrico. Nel mirino FdI, Lega ed il socio privato Italgas
Il super ente regionale è l’unica certezza in un territorio dove la politica non riesce più a determinare le grandi scelte: dai rifiuti al servizio idrico. Il Consorzio che guida Francesco De Angelis può diventare sempre più strategico sul fronte della modernizzazione del sistema industriale e delle occasioni del Pnrr. Ecco perché.
La lunga parabola del sindaco di Frosinone, passato da Forza Italia alla Lega dopo aver guidato gli amministratori della coalizione. Celebri le sedute delle assemblee dei primi cittadini sul servizio idrico. Vorrebbe completare il mandato bis a Frosinone, ma sa che sarebbe “precettato” per la Camera.
Ancora una volta i partiti hanno preferito non coinvolgere più di tanto gli amministratori locali, che però hanno perso peso politico anche nelle assemblee su temi come il servizio idrico e i rifiuti. Le eccezioni sono rappresentate da Nicola Ottaviani e Antonio Pompeo.
Dal 2014 al 2018 i primi cittadini hanno dettato la linea (nel bene e nel male) sui principali temi: dal servizio idrico ai rifiuti, passando addirittura per la sanità. Con il voto “contro” Isabella Mastrobuono. Adesso invece non arriva alcun segnale. Perché?
Nessun sindaco e appena sei consiglieri comunali in 91 Comuni. Tagliati fuori da dibattiti come quelli sul servizio idrico e sui rifiuti, “timidissimi” su temi come la Vertenza Frusinate e l’ecotassa.
Nei territori la partita va giocata ventre a terra, non sulla tastiera.
Accordo di programma, Valle del Sacco, Ilva, gestione del servizio idrico, nuovo piano industriale dei rifiuti: il sindaco di Ferentino sempre più protagonista nel rapporto con sindaci e amministratori. Davanti alla sua porta c’è la fila. E c’è chi scommette che alla fine potrebbe seguire Matteo Renzi.
Il presidente della Provincia prepara il bis rivolgendosi agli amministratori locali, parlando con i cittadini e non prendendo in considerazione “tentazioni” da grande salto. Perché sa che quando nel Pd comincerà davvero la risalita, ripartirà dagli esponenti del territorio. Il capitolo del servizio idrico nell’opuscolo distribuito
Caso Acea. L’avvocato dei sindaci è anche consulente dei servizi idrici toscani. È uno dei massimi esperti in materia di servizio idrico integrato. Ed è stato consulente di Publiservizi dal 1991 ad oggi.
I fatti, i personaggi ed i protagonisti delle ultime ore. Per capire cosa ci attende nella giornata di venerdì 3 aprile 2026.
Accordo nella maggioranza di centrodestra a Latina: Addonizio lascia l’Ambiente, Nasso passa da Servizi sociali ai rifiuti e Galardo entra in giunta. L’intesa ricompatta la coalizione di Celentano, ma resta scoperto l’assessorato al Bilancio.
In aula sono tornate d’attualità le mozioni più croce che delizia dell’Amministrazione del capoluogo pontino. Su 20 all’ordine del giorno ne sono state discusse tre. La prima sull’intitolazione del palazzo della cultura all’ex sindaco Nino Corona è stata ritirata dal Pd. Le altre due bocciate. Poi la mancanza del numero legale ha fatto calare il sipario
Il Consorzio industriale del Lazio chiede al Comune 69 mila euro di quote e il collaudo di un impianto che, secondo l’ente, non è mai stato costruito. Sora ribalta l’accusa: dagli atti risulta un credito da 326 mila euro e parte la compensazione.
Ad Arce interessante incontro organizzato dal Consiglio delle autonomie locali. Si sono ritrovati politici, sindaci, rappresentanti istituzionali e magistrati per discutere su come migliorare il rapporto tra amministrazioni locali, Regione e Corte dei Conti. E’ emersa la necessità di avere un raccordo tra le varie realtà e l’organismo della presidente Luisa Piacentini è pronto a svolgere questo delicato compito. “Saremo la seconda Camera del Lazio”
Ad Arce un confronto inedito tra Corte dei Conti, Regione Lazio ed Enti Locali: quando la formazione non è solo burocrazia, ma leva strategica per lo sviluppo e la buona amministrazione.
I fatti, i personaggi ed i protagonisti delle ultime ore. Per capire cosa ci attende nella giornata di mercoledì 23 luglio 2025
Il Congresso provinciale di Latina del Pd ha confermato Omar Sarubbo, Segretario. Nuovo segnale del dialogo regionale tra Rete Democratica ed Area Dem. La proposta di far partire le candidature dal basso. La nuova visione delle correnti
























