Via della Conciliazione, domenica sera. Le Frecce Tricolori sopra San Pietro. Sul gradino più alto del podio un trentino di 26 anni che nel 2021 aveva cominciato qui il suo percorso nel CIAR Junior. Roberto Daprà e Luca Guglielmetti vincono la quattordicesima edizione con 13 secondi di margine, quattro scratch e la freddezza di chi sa aspettare il momento giusto per colpire. Il momento giusto si chiama Piana di Rascino
Simone Campedelli
Dal 3 al 5 luglio 126 equipaggi da 30 nazioni sulle strade di Roma e del Lazio. Il campione del mondo 2019 apre la strada con il numero zero. Lancia torna a correre. Basso e Mabellini si ritrovano: l’anno scorso li separarono 3,7 secondi dopo duecento chilometri. Il Colosseo di notte, le gallerie di Subiaco, la premiazione sotto San Pietro con le Frecce Tricolori. È la quattordicesima edizione del Rally di Roma Capitale: l’ultima prima del Mondiale. Tra addetti e volontari 1.287 persone in campo
[RECORD] Sfonda quota cento il numero degli iscritti della corsa, valida come penultimo round del campionato tricolore. Si preannuncia una gara da brividi che potrebbe diventare decisiva per l’assegnazione del titolo tra Basso e Crugnola. In lizza tutti i big tra i quali Kovailanen, ex pilota di Formula 1. Tutti i protagonisti e le curiosità della kermesse organizzata magistralmente da Max Rendina
Il Rally del Lazio Cassino parte con una partita-show: il 9 settembre piloti e copiloti scendono in campo contro la squadra locale. Basso e Crugnola per una volta dalla stessa parte, maglie speciali all’asta per beneficenza.
A poco più di una settimana dal via, numeri senza precedenti per la corsa, organizzata da Max Rendina e da Motorsport Italia. Ben 103 iscritti in rappresentanza di 26 nazioni. Quarantasei vetture Rally2 in lizza. Confermate le iniziative sociali che regaleranno alla manifestazione un ampio respiro. La Ciociaria protagonista
La settimana del Rally di Roma Capitale inizia con una cena di gala a Villa Miani, segnando un evento glamour che unisce sport e istituzioni. Con 103 equipaggi da 26 Paesi, si celebra la corsa come una fusione di storia, passione. E sostenibilità: Rendina ha voluto un albero piantato per ogni pilota iscritto










