Una crepa di vulnerabilità nel partito di Meloni in cui a Frosinone potevano infilarsi in molti. Eppure nessuno lo ha fatto. Anzi. Tutti al lavoro e silenzio sulle polemiche. ma ci sono molti fronti aperti
Tagliaferri
Conti in attivo ma rendita bancaria slow, ed appena il neo presidente va a spulciare parte il cecchinaggio: anche sui suoi, di numeri
Perché Fabio Tagliaferri è nel mirino. Cosa c’è dietro alla sua nomina in ALeS. Le cambiali politiche accumulate sul comodino. Che più di qualcuno hanno infastidito
Cosa succede in Giunta a Frosinone e nel Circolo a Cassino ora che Fabio Tagliaferri ha rassegnato le dimissioni da assessore ai Servizi Sociali e consigliere comunale di Frosinone dopo 26 anni di servizio ininterrotto. Assumerà la carica di presidente e Amministratore delegato di ALeS SpA. La sua partenza apre una discussione politica
Fabio Tagliaferri sta completando la relazione per il Coordinatore Regionale Paolo Trancassini. Il nodo è la scelta del candidato sindaco. In attesa delle Primarie dei civici, il centrodestra si prepara alla sintesi politica per contendere il Comune al centrosinistra. Che nel frattempo raddoppia le liste schierate nel 2019
Imbarazzo in diretta tv: l’assessore Ciacciarelli (Lega) conferma che non intende dialogare con Tagliaferri (FdI) di Fratelli d’Italia. “Non siamo allo stesso livello, per ora l’interlocuzione sulle alleanze alle Comunali di Cassino è a livello locale e non Provinciale o Regionale”. Il nome di Di Mascio che potrebbe unire
I Civici mandano l’ultimatum a FdI: o il candidato sindaco del centrodestra si sceglie con le Primarie o loro non ci stanno. “Attendiamo una risposta”. Tagliaferri convoca Fratelli d’Italia, il tavolo del centrodestra rischia la rottura.
Tagliaferri chiama tutti a raccolta questa sera a Cassino: De Sanctis si smarca, alla vigilia l’incontro de civici. Abbruzzese: “Penso all’Europa”. C’è chi giura che fosse alla riunione di ieri sera al Kairos che ha stabilito la linea. Riflettori su Luca Fardelli: non è andato al Rocca. Ed è un segnale per tutti.
Tagliaferri prova a riunire tutti gli anti – Salera. Leone gongola: “Bene così, non deve esserci spazio politico per il Terzo Polo”. Riflettori sui civici che parteciperanno
Martedì il confronto tra il sindaco di Alatri e l’ambasciatore di Fratelli d’Italia Fabio Tagliaferri. Vero il ritorno in maggioranza. Cosa cambia. L’avviso ai naviganti
Fratelli d’Italia commissaria il Partito a Cassino. I quadri locali non sono riusciti a trovare una sintesi. Deciderà Fabio Tagliaferri. Con delega nazionale. Significa che eventuali sgambetti degli alleati si pagano poi in Regione ed alle Europee. Barbara Di Rollo tara la sintonia e torna a mandare segnali chiari al Pd. Non arretra. Ma ci sono tutte le condizioni per un chiarimento con Salera
Fenomenologia del confronto sull’ascensore inclinato. L’ex assessore ai Lavori Pubblici respinge le accuse sullo sgarbo a Marzi. E rivendica i dieci anni di trasformazione della città
La Banalità del Bene la raccontò Giorgio Perlasca ad Enrico Deaglio che ne ricavò lo splendido libro grazie al quale ora conosciamo la storia di questo straordinario uomo comune che salvò migliaia di ebrei. Anche a Collepardo, in maniera del tutto naturale, ritenne fosse suo dovere salvare le vite degli internati. Si chiamava Remo Tagliaferri
Dal racconto della gatta del Contadino Masino alla massima del Divo Giulio, ripresa dal camaleontista Talleyrand. La “replica sintetica” del leader del Polo Civico Gianfranco Pizzutelli al suo ex alleato Fabio Tagliaferri, ormai a capo di FdI Frosinone. «Perché non ho tempo da perdere con lui»
Non manca la battuta del coordinatore di FdI Frosinone: sul passo di lato fatto da Scaccia anche per godersi sua figlia. Ma poi le bordate cortesi verso il sindaco uscente Ottaviani e il leader del Polo Civico Pizzutelli: chi lo fece fuori dalla Giunta otto mesi fa.
Centrodestra e centrosinistra immersi nella ‘dottrina Marzi’. È quella che ha segnato le elezioni di Frosinone negli ultimi 25 anni. In pratica: vince chi è più trasversale. Bruni (ex Lega) con il Polo per Marzi. Tagliaferri annuncia Boni
Come si legge l’intervento del numero due di Fratelli d’Italia. Riporta il Partito nel centrodestra a Frosinone e poche ore dopo il sindaco e coordinatore provinciale della Lega annuncia la data delle primarie. Che Tagliaferri ora è legittimato a far saltare: se il 27 febbraio riuscirà a portare un candidato unitario che le renderà inutili
Il partito di Gianmarco Capogna dà l’altolà al Pd ma soprattutto a Mauro Vicano e Gianfranco Pizzutelli. Il leader di Fratelli d’Italia, con la mossa di Fabio Tagliaferri, si è ripreso il partito nel capoluogo e ora detta le condizioni. Le comunali di Frosinone sempre più ad altissima tensione.
Il sindaco vuole spostare la coalizione al centro e non intende recuperare il portavoce cittadino di Fratelli d’Italia. L’obiettivo è quello di spingerlo in una sorta di riserva indiana. Esattamente come Francesco De Angelis con il Psi di Schietroma
Come si leggono gli eventi delle ultime ore. Cosa voleva fare Fabio tagliaferri con la convoczione del tavolo di centrodestra che escludeva Ottaviani. E che ha suscitato un fuoco di fila contro di lui. Ma forse era questo il suo vero obiettivo