Viktor Orban

Lo strappo di Orban che imbarazza Antonio Pompeo

Quanto avvenuto in Ungheria, la restaurazione di una dittatura, ci riguarda da vicino. Perché tra gli interlocutori di Orban ci sono Salvini e Meloni. In provincia Maura ne difende le scelte. Rendendosi incompatibile con la carica di presidente del consiglio provinciale

L’Europa che vede Massimiliano Smeriglio è come quella che vede Avs

Intervista a tutto campo al candidato ed europarlamentare che vuole un’agenda prog in purezza, rimpiange Sassoli e che da ex sfiderà Nicola Zingaretti

Due Meloni per due tavoli: spiccia in Italia ma in Europa tiene l’unanimità

Tutte le partite aperte di una premier costretta a contraddirsi praticamente ogni giorno e che a volte fa votare “strano” il suo partito. Scontentando Tajani e Fazzone.

La Lega sterza a destra. E adesso Ottaviani che fa?

Matteo Salvini pronto allo strappo e all’uscita dal Governo Draghi. Il Carroccio non tocca palla in consiglio dei ministri e la linea rigorista allontana le riaperture. Il Capitano ha già deciso: prossime settimane decisive. Il coordinatore provinciale dovrà correggere la rotta, lasciano il centro.

Il centrodestra torna a dialogare: vuole prendersi tutto, anche in Ciociaria

Gianluca Quadrini annuncia la svolta di Forza Italia: “Iniziati i contatti con gli alleati sul territorio, puntiamo a vincere da squadra nei Comuni e dappertutto”. Ma Francesca Gerardi lo smentisce: “Nessun incontro, nessun contatto”. Ma l’indiscrezione più clamorosa arriva dall’Europa: la Lega potrebbe entrare nel Ppe grazie ai buoni uffici di Silvio Berlusconi.

«Vieni da me a vedere la partita»: la schiarita tra Berlusconi e Salvini aiuta la candidatura alla Provincia di Frosinone

Tra Forza Italia e Lega accordo in vista su Rai, regionali e perfino sulle europee. Stasera si riunisce il tavolo locale del centrodestra: la candidatura alla presidenza di Tommaso Ciccone (FI) appare in dirittura d’arrivo. A meno che Fratelli d’Italia non si impunti su Roberto Caligiore

Ridateci i poteri forti. Ma subito

Se la Ciociaria non riuscirà ad eleggere neppure un europarlamentare nella primavera del 2019 sarà condannata all’isolamento e alla deriva. Perché quell’appuntamento segnerà il futuro delle prossime generazioni. E questa provincia è già tagliata fuori da decenni dai circuiti che contano