Doveva essere una seduta ordinaria: un prelievo dal Fondo di Riserva per la disinfestazione e la surroga di un consigliere. Invece, l’uscita di Altobelli e l’ingresso di Lecce hanno riaperto vecchi conti dentro FdI, scatenando attacchi in Aula, repliche via social e accuse di incoerenza politica. A Sora, anche le formalità diventano battaglie.
Zanzare
Nel capoluogo pontino ed in provincia cresce la paura per la malattia trasmessa dagli insetti. Sei casi ed una vittima. Torna d’attualità la storia di una terra difficile che ha patito la malaria
Senza ricevuta di Ritorno. La raccomandata del direttore su un fatto del giorno. Ci comportiamo come in una riunione di condominio. Pensiamo di essere al centro del palazzo. Ma le zanzare ci pungono senza fare differenza
Scoppia la guerra all’interno di Fratelli d’Italia. Massimiliano Bruni critica la nuova linea di Antonio Lecce. Le tensioni riguardano anche il dialogo politico con la maggioranza al Comune di Sora. Al vetriolo il nuovo Coordinatore FdI: Bruni le elezioni le ha perse, stiamo riparando i suoi danni. Lo scivolone di Maura sulle tariffe Saf.
Fratelli d’Italia a Sora rischia il totale cortocircuito. Antonio Lecce punta ad una “totale discontinuità”, complicando la strategia di Bruni e il suo ruolo politico. Ed i piani futuri
Annunciata una manifestazione spontanea contro la TARI. Ma nessuno ne sa nulla. Intanto Bruni rompe gli indugi: la battaglia sulle bollette diventa il trampolino per organizzare la sfida al sindaco alle prossime comunali. E la campagna è dietro l’angolo.
Bruni lancia il 35%, Altobelli risponde col 12%. Ma il vero aumento è nei nervi dei cittadini, stretti tra rate, saldi e polemica da spiaggia. A Sora la matematica è opinione, soprattutto sotto il sole di agosto.
Il neo consigliere Antonio Lecce nega l’esistenza di un patto con Massimiliano Bruni per lasciare il seggio. Conferma la richiesta del coordinatore provinciale Ruspandini, ma spiega di aver detto sì solo a fronte di un “ristoro adeguato” che non è mai arrivato. Rinuncia a Posta Fibreno e punta a guidare l’opposizione a Sora. Per Bruni, almeno per ora, è game over.
Mentre il sindaco Salera rappresenta Cassino all’80° anniversario della bomba atomica, in città esplodono polemiche, zanzare e raccolte rifiuti non autorizzate. Tra assessori in trincea, maggioranza evanescente e minoranza litigiosa, la giunta tiene. Per ora.
A Ceccano, la gestione dell’Ambiente diventa polemica. Con critiche dirette al delegato Colombo Massa per il suo silenzio sulle questioni di disinfestazione e manutenzione. L’opposizione chiede azioni concrete e avverte che la luna di miele con la città sta per finire.
Ricordi familiari pontini e lucciole e rane con poco spazio per “andare in scena” nella notte più corta dell’anno
Fine dell’estate. E di tanti selfie con dirette Instagram. Tornano a riunirsi le Commissioni a Latina. Ed i problemi non sono pochi. Anzi…
L’operazione Ciacciarelli che a luglio ha spianato la strada ai lavori per riqualificare la cittadella di Piazzale Clodio. Tra comitati, ricorsi ed insolite convergenze maggioranza-opposizione
Un attimo di distrazione e… voilà lo Chanel finisce in tasca. Quanti distratti si sono riconosciuti nella vicenda di Piero Fassino… Anche se…
Guardare la costa dal mare e correre per scappare e scampare invece che per essere in forma. E’ solo una questione di prospettive
I fatti, i personaggi ed i protagonisti delle ultime ore. Per capire cosa ci attende nella giornata di mercoledì 26 luglio 2023.
Il messaggio d’amore per Latina letto all’Olimpico da Tiziano Ferro. la pronta risposta della sindaca Matilde Celentano. Ed il segnale che questa è una parte di mondo nella quale ad ognuno viene dato un mazzo di carte per giocarsi la partita
Andare ‘dove’ non vuol dire la località dello sbarco ma la qualità del luogo in cui si sbarca. La sfida è far diventare ricca la marina, dandole un come.
I Russi allagano l’Ucraina per fermare l’offensiva. I tedeschi allagarono la piana pontina e arruolarono le zanzare
Il ministero rivela che a luglio abbiamo avuto il 72% di decessi in più (quasi il doppio), nessuno peggio di noi in Italia. C’è chi pensa che sia colpa dell’anzianità. Non è così
























