Conferenza stampa al Consorzio industriale Cosilam. Via alla sperimentazione della Green Valley: la coltivazione di canapa industriale per bonificare i terreni e trasformarla poi in imballaggi per sostituire la plastica. Si faranno ricerche per realizzare plastiche bio.
bio plastica
Dalla crisi Nalco alla rivoluzione del riciclo chimico: Plasta Rei passa al 100% a Itelyum e diventa il simbolo italiano della plastica infinita, del lavoro salvato e della manifattura che non molla.
Itelyum e Gruppo Borgomeo hanno annunciato le loro nozze in Plasta Rei. L’azienda salvata dalla chiusura ora rivoluziona il mondo della plastica. “Abbiamo indicato qual è la via per la salvezza del manifatturiero in Italia. Ci si salva se si diventa circolari”. Il caso dei granuli di plastica fatti da materia prima riciclata.
Plasta Rei deposita la richiesta di brevetto mondiale sulle 18 invenzioni che realizzano la rivoluzionaria tecnica di riciclo chimico della plastica messa a punto nei loro laboratori di ricerca
L’annuncio è apparso a ridosso della notte su Linkedin: a Cisterna di Latina Plasta Rei (gruppo Borgomeo) ha rivoluzionato il ciclo produttivo della plastica. Nasce un nuovo modo per realizzarla: basato interamente sul riciclo. Potrà essere rigenerata all’infinito. È l’inizio della fine per i rifiuti in plastica.
Durante la visita del presidente della Provincia nello stabilimento Plasta Rei l’annuncio dei progressi nella ricerca dei nuovi polimeri. Rientro in fabbrica anticipato per tutti. Nel primo periodo del 2023 riparte la produzione. I nuovi granuli messi a punto dalla ricerca interna. Il laboratorio avanzatissimo. Solo sei realtà in occidente sono in questo settore. Presto la plastica ricavata da latte scaduto, scarti di kiwi, canapa industriale
L’annuncio dell’imprenditore che ha salvato e convertito ex Marazzi ed ex Ideal Standard attraverso la creazione di nuovi materiali. Presentata la richiesta di brevetto per una nuova molecola: Plasmilk. La plastica ottenuta da latte scaduto e kiwi
Nuovo colpo dell’imprenditore che ha creato Saxa Gres e Grestone. A Cisterna di Latina ha rilevato questa sera alle 18 la storica Nalco. La convertirà in una fabbrica capace di sfidare il problema della plastica nel mondo
Il Comune di Ceccano entra nel patto per la Green Valley. E porta in dote la sua esperienza fatta con BioSacco. I due progetti da ora marceranno paralleli. Una piantagione per depurare e generare bioplastiche
Ceccano collaborerà con il Cosilam ed il Comune di Roccasecca nella sperimentazione intensiva della canapa industriale. Per verificare quanto disinquina. E la qualità della materia prima. Dalla quale ottenere bio plastiche ecologiche per sostituire quelle tradizionali
Sindaco di Cassino e presidente Cosilam convergono sulla svolta green. Canapa e bio gas per un territorio che è pronto. In che misura lo dirà l’Uniclam.
La società pubblica Saf ed il gruppo privato di Francesco Borgomeo daranno vita ad una new company. Produrrà bio metano dai rifiuti delle cucine dei ciociari. E compost per i terreni che verranno bonificati piantando canapa industriale. Servirà per realizzare imballaggi con cui sostituire la plastica
A Düsseldorf la Novamont annuncia nuovi investimenti per lo stabilimento Mater Biopolymer di Patrica. Nuovi sacchetti in plastiche biologiche ricavate dall’agricoltura.
ALESSIO PORCU per IL MESSAGGERO I rifiuti del futuro? Non produrranno cattivi odori, genereranno gas, arriveranno in parte dagli ospedali. La Saf di Colfelice si prepara alla rivoluzione e progetta l’immondizia…
A come Ambiente, B come Bilancio e C, ovviamente, come Centrodestra e Centrosinistra. Che in campo ambientale e sul disavanzo, tra una battaglia ideologica e l’altra, si sono scontrati per un anno. Quello concluso con la prova muscolare del sindaco FdI Caligiore alle Provinciali e il cantiere aperto per il Campo largo. Nonché con una sorpresa sotto l’albero del Natale dei conservatori
Inaugurato l’ufficio della Transizione Ecologica a Roccasecca. Maurizio Stirpe dietro alla ricerca dei nuovi bio polimeri ricavati dalla canapa per ottenere la nuova plastica bio. Manca un’agenda nazionale e regionale
Il presidente di Unindustria Cassino ieri sera a RaiNews24 ha spiegato perché sono più efficaci le riforme del Paese rispetto ai miliardi di euro che arriveranno dalla Ue. «Il Paese è frenato da una burocrazia devastante»
Venerdì videoconferenza sulla Green Valley con il sottosegretario alla Transizione Ecologica. Individuate le aree per la sperimentazione Da Roccasecca a Ceccano, da S. Giovanni ad Anagni. Interessate pure Cassino e Pontecorvo. Verso una coop e tante agevolazioni.
Il presidente di Unindustria Cassino Gaeta annuncia l’appoggio al progetto per la grande piantagione di canapa industriale. “Servono nuovi materiali per i nostri imballaggi”. Borgomeo guarda l’orizzonte: “Il futuro è l’idrogeno”
Il progetto della Green Valley ipotizzato dal Cosilam per bonificare l’area industriale di Roccasecca. E produrre bio imballaggi con cui sostituire la plastica. Formisano: “Limiti e pregi del progetto”. I sindaci di Roccasecca e San Giovanni Incarico valutano. Quadrini sposa l’idea

























