fibra ottica

Arpino, la fibra cercava il futuro ma scavò nel passato

Nel 2005, durante i lavori per la fibra ottica in Piazza Municipio ad Arpino, riemerse un basolato romano del I o II secolo a.C. Il tratto della via Latina – forse l’antico foro o il decumanus – rivelò che la città di Cicerone nascondeva nel sottosuolo le prove della sua antica grandezza. Da scavo tecnico a riscoperta identitaria, il caso che fece riflettere su cosa significhi davvero “guardare avanti”.

Correre per vivere o fermarsi per non morire: afa e dilemma laziale dei rider

Oggi il terzo morto in tre giorni in provincia di Frosinone. Due sui cantieri, uno alla guida di un camion. Il problema coinvolge anche i fattorini del cibo. Quelle che arrivano saranno le giornate legislativamente “roventi” per Roma e Regione Lazio

Il Lazio a Osaka sceglie il metodo, non la propaganda

Il discorso del professor Raffaele Trequattrini all’Expo di Osaka rappresenta un manifesto strategico del Lazio, puntando su un modello pragmatico e sul capitale umano come chiave per la competitività. La Regione mira a costruire un ecosistema innovativo e sostenibile per attrarre investimenti.

Benvenuti in Ciociaria, bollette salate e Internet lenta

Nel Lazio costi elevati per gas ed elettricità. E le connessioni Internet sono lente. Facile.it rivela che Frosinone ha le bollette più care. L’AgCom dice che le connessioni sono tra le meno veloci. Il PNRR mira a migliorare questo aspetto per la competitività territoriale.

Le pagine drammaticamente bianche per Di Stefano

Senza un’agenda il rischio che gli Stati generali di settembre si trasformino in una passerella è concreto. Il tema sulla cybersecurity sollevato da Massimiliano Ricci e Marco Delle Cese. I tanti possibili punti di partenza. Il precedente dell’Area di Crisi

Iamunno se ne va, “In Ciociaria non si può fare industria”

Biglietto di sola andata: Gerardo Iamunno saluta la provincia di Frosinone. Il vice presidente degli industriali si sposta in Friuli: «Non per mia incapacità ma perché non sono stato messo in condizione di lavorare». Le follie di una burocrazia che non ha eguali in altre province. Luca Di Stefano è ora di battere un colpo

Le Regionali e «il candidato di Ceccano»

A Ceccano, tra le due opposte e aspre narrazioni per le Elezioni Regionali 2023, si candidano due consiglieri comunali e una ex sindaca: Querqui (Pd), Corsi (Lega) e Maliziola (Demos). Ma anche il comunista Mingarelli (Unione Popolare). Per FdI «il candidato di Ceccano», se non il confinante Maura, è direttamente l’aspirante presidente Rocca. La corsa di Querqui, intanto, «non è un’investitura diretta come prossimo candidato a sindaco»

«Commissioni? Per tutte le info, ci sono albo e uffici»

Nell’odierno Consiglio comunale di Ceccano, una mezz’oretta in aula per mettere a posto le carte, un grande classico: le proteste della minoranza per il mancato coinvolgimento da parte della maggioranza. Il sindaco Caligiore: «I presidenti non sono obbligati a fare commissioni consiliari su quanto sarà portato in Consiglio»

Caligiore 2, quello che sa dialogare. Per fare il Presidente

La metamorfosi del sindaco di Ceccano Roberto Caligiore. Prima era sempre sul piede di guerra. Ora, invece, ostenta collegialità: per accreditarsi come candidato del centrodestra alla presidenza della Provincia