Bimbi che giocano con la polvere e rischiano di incendiare Forza Italia

Le bugie hanno le gambe corte. Poi, crescendo, si impara a dirle pur avendo le gambe lunghe. Ed a quel punto si diventa politici. Luca Zaccari, coordinatore regionale di Forza Italia Giovani nel Lazio ha ancora le gambe corte e le bugie non le sa dire.

Ci ha provato, scrivendo su Facebook un comunicato con cui tenta di smosciare il clamoroso autogol politico compiuto accoltellando alla schiena Adriano Roma, facendo saltare il rientro in Forza Italia del suo ex coordinatore provinciale ed ex vice coordinatore del PdL.

Scrive Zaccari: “Alla luce delle polemiche uscite sulla stampa negli ultimi giorni ci tengo a fare delle precisazioni. La nomina di Florenzani come Responsabile Organizzativo degli eventi di Forza Italia in Provincia di Frosinone è per il movimento giovanile un vanto, in quanto gli è stato riconosciuto un lavoro costante e decisivo svolto nell’ultimo anno“.

In politica, la bugia è un’arte. E’ sottile, nemmeno percettibile. Qui siamo in presenza di una balla degna del barone di Munchausen, personaggio letterario divenuto famoso per i suoi inverosimili racconti: tra questi, un viaggio sulla Luna, un viaggio a cavallo di una palla di cannone, il suo uscire incolume dalle sabbie mobili tirandosene fuori per i propri capelli.

Luca Munchausen Zaccari rasenta lo stesso livello del Barone. Prova a sostenere che il dottor Giammarco Florenzani sia stato nominato “Responsabile Organizzativo degli eventi di Forza Italia in Provincia di Frosinone“, ipse dixit. Peccato che a smentirlo ci sia la lettera firmata dal coordinatore provinciale Pasquale Ciacciarelli che è visibile qui.

Dalla lettura è chiaro che il dottor Giammarco Florenzani, autorevole esponente dei giovani colonnelli di Forza Italia, è stato designato per un incarico di assoluto rilievo e responsabilità, ben più importante del fantomatico ruolo di ‘impresario delle feste e delle sagre azzurre‘ che ora gli si vorrebbe attribuire. Se Zaccari voleva fare un complimento a Florenzani è riuscito solo a sminuire il suo nuovo ruolo: ora – con la patente datagli dal coordinatore regionale dei Giovani – quale sindaco o candidato tale, presterà ascolto ad un Responsabile Oragnizzazione che in realtà deve occuparsi degli eventi?

A stupire non è la dimensione della balla. Ma la pretesa che gli altri ci credano. Senza rendersi conto della reazione che potrebbero avere personaggi del calibro di Nicola Ottaviani, Riccardo Mastrangeli, Adriano Piacentini, Danilo Magliocchetti, Giuseppe Patrizi e lo stesso Adriano Roma. Sentirsi proporre una frescaccia del genere potrebbe anche risultare offensivo per gente che il movimento giovanile di un Partito lo ha frequentato all’epoca in cui questo non voleva dire sbattere i polpastrelli su una tastiera ma schivare i colpi delle P38 o partecipare ai cortei contro quelli che impugnavano le chiavi inglesi modello Hazet 36.

E questo sia detto a vantaggio di chi, nel movimento giovanile azzurro, in queste ore ha scritto che Adriano Piacentini potrebbe essere una risorsa per il Partito. Per essere chiari, Piacentini è uno di quelli che il Partito lo ha fatto, in un periodo in cui alcuni degli attuali interlocutori ancora scorrazzavano per casa nel girello.

A stupire è anche altro. Che Luca Zaccari e Mario Abbruzzese fingano di non intercettare il segnale che è partito da Frosinone: “basta con la gestione di Forza Italia fatta alle spalle di un gruppo che rivendica quantomeno pari dignità“.

Un gruppo che ha ancora sullo stomaco l’operazione di piazzare Luca Sellari all’Asi, attribuita a Frosinone ed alla necessità di salvaguardare gli equilibri nell’amministrazione Ottaviani. Ma che sia andata così è falso come una banconota da due euro o le mille lire del Monopoli. E’ stata un’operazione di cui Frosinone ha saputo solo dopo che era stata compiuta ed ha dovuto fare buon viso a cattivo gioco per evitare spaccature clamorose.

Quelle che ora si rischiano se si continua a mandare i ragazzini a giocare con il fuoco.

 

LEGGI QUI I PRECEDENTI

Testata Il Tempo Il fondo di Gian Marco Chiocchi

Danilo Magliocchetti L’intervento di Danilo Magliocchetti

Giuseppe Patrizi L’intervento di Peppe Patrizi

Acta 2000 L’analisi di Alessioporcu.it

Silvio Ferraguti L’intervento di Silvio Ferraguti

Adriano Piacentini L’intervento di Adriano Piacentini

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