La riforma della Regione… in mano a due di Cassino

Sarà che il primo documento ufficiale scritto in italiano corrente è stato vergato a Cassino (il celebre Placito Cassinese, Sao ka Kelle Terre per Kelli fini… che attestava la proprietà di alcuni terreni), sarà perché entrambi hanno studiato all’ombra di Montecassino e questo fa sempre una buona impressione: la “Commissione Speciale riforme istituzionali” del Consiglio Regionale del Lazio ora è nelle mani di due Cassinati. E’ di Cassino il presidente, eletto poche settimane fa. E’ di Cassino anche il vice presidente, eletto in mattinata.

A Mario Abbruzzese (presidente) si affianca ora Marino Fardelli (vice presidente) .

«Parlano la stessa lingua» è stato il commento fatto tra i banchi, al momento del voto. Ma non è chiaro se il riferimento fosse rivolto al fatto che entrambi usano lo slang cassinese oppure al fatto che hanno una stessa matrice politica di base.

 

 

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