Pd, vince Costanzo, Alfieri non perde

Vince Simone Costanzo. Sarà ancora lui il segretario provinciale del Partito Democratico di Frosinone. Ma non con il 70% dei voti. La sfida con Domenico Alfieri è finita 54,4% a 45,6%: per gli amanti dei numeri 2353 voti per il segretario uscente e 1973 per il sindaco di Paliano.

Una vittoria netta. Senza se e senza ma. Che però è lontana dalle 70% ipotizzato alla vigilia dal Segretario. E che anche per questo legittima ancora di più la minoranza interna.

Una minoranza che non è una minoranza. Simone Costanzo (area Franceschini) era sostenuto anche dalla componente dei ‘Renziani Zingarettiani’ che fa riferimento all’ex parlamentare Europeo Francesco De Angelis ed all’assessore regionale Mauro Buschini, dalla componente di Matteo Orfini che in provincia fa riferimento al presidente uscente Sara Battisti. Domenico Alfieri era sostenuto dalla componente del senatore Francesco Scalia e del deputato Nazzareno Pilozzi.

I circoli delle grandi citta hanno votato per Alfieri: Sora, Alatri, Veroli, Ferentino, Isola del Liri, Ceccano. A Cassino è finita in parità. A Frosinone i voti sono stati più di quelli attesi.

Costanzo ha vinto in una larghissima parte dei circoli. Si è rivisto, insomma, lo stesso schema andato in scena durate le scorse elezioni provinciali: le grandi città con Scalia, la maggior parte della provincia con De Angelis-Costanzo.Battisti.

Le liste. Quelle di Alfieri: ‘Con Alfieri segretario’ ha preso 763 voti, pari al 17,6%; ‘Democratici, Si cambia ha preso 1210 voti, pari al 28%. Quelle di Costanzo: ‘Pensare Democratico’ ha preso il 40,5% pari a 1751 voti; ‘Partecipazione Democratica’ h chiuso con 602 voti, pari al 13,9%.

Simone Costanzo guarda già oltre, il Congresso per lui è alle spalle: «Il nostro obiettivo adesso sono le elezioni comunali. Gli avversari sono all’esterno del Partito».

«Chiudiamo questo Congresso con un grande successo – commenta Domenico Alfieri – Quasi il 46% dei consensi, circa 2000 voti: tutto ciò con il diritto al voto dei soli iscritti 2014 (loro erano al 70% dei consensi e noi al 30%) che avevano rinnovato la tessera senza dar possibilita ai nuovi iscritti di poter votare. Un solo gruppo il nostro contro ben 4 componenti. Oggi un segnale chiaro nel Pd di Frosinone. Gli iscritti vogliono cambiare. Oggi si apre una nuova fase. È solo l’inizio di una grande avventura. Ringrazio i tanti iscritti ed i Circoli che hanno creduto e credono in noi».

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