Pd, De Angelis festeggia: è il signore delle preferenze

Una prova di forza muscolare. Francesco De Angelis ancora una volta si conferma il ‘signore’ delle preferenze nel Partito Democratico. Lo dicono i numeri scorporati del voto che, nei fatti, ha confermato Simone Costanzo nella carica di Segretario Provinciale del Pd (leggi qui i risultati). La lista messa a punto da De Angelis per ‘contare’ il peso della sua componente è stata quella che ha rastrellato più consensi: 1751 voti, pari al 40,5% delle preferenze.

I commenti
Francesco De Angelis
«Un bel congresso e una bella vittoria per Simone Costanzo. Abbiamo dato vita ad una grande prova di democrazia interna con un confronto sereno, pacato nei toni e molto costruttivo. Il merito va ai due candidati e a tutti i nostri iscritti. A Costanzo faccio i miei migliori auguri di buon lavoro e complimenti anche ad Alfieri per il risultato raggiunto. Ora mettiamoci subito al lavoro per dare più forza al PD e vincere insieme le prossime elezioni amministrative». Poi l’annotazione, semmai qualcuno non lo avesse notato: «Voglio sottolineare il grandissimo risultato della nostra lista Pensare Democratico che con 1.751 voti e il 40,5% si è piazzata al primo posto ed è stata determinante e decisiva per la vittoria di Costanzo». Comune a dire: ‘Ragazzi, senza di me non soli va da nessuna parte».

Mauro Buschini
«Auguri e complimenti a Simone Costanzo segretario del PD. Grazie a tutti per questa bella vittoria».

Sara Battisti
«Certo che di amarezze e delusioni ne avrò vissute molte ma è il gioco della politica. Oggettivamente il PD è “materia complessa” ma ditemi se c’è un altro partito nello scenario politico del paese che garantisce democrazia interna e partecipazione attiva dei cittadini nelle scelte. Ieri in una sola giornata a Roma i cittadini hanno potuto scegliere il candito Sindaco e alcuni Presidenti di Municipio. Come a Napoli e in altre città d’Italia. Qui a Frosinone gli iscritti hanno votato ed eletto il Segretario Provinciale del PD.
Auguri a Giachetti, alla Valente e buon lavoro a Simone Costanzo.
Bisognerà fare di più e meglio ed avere bene in mente che il PD è un patrimonio collettivo e presidio di democrazia, in un paese che ha vissuto troppi anni di oscurantismo».

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