I Consiglieri? Sempre in Aula. E allora le sedute saltano perché…

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Qualcosa non quadra. Se prendi il registro delle presenze in Regione Lazio risulta che tutti sono sempre al loro posto. I bravi consiglieri regionali non sgarrano mai e non mancano a nessuna seduta o quasi. Poi, però, se vai a vedere cosa combinano in aula scopri un dato diverso: una riunione su quattro quest’anno è saltata perché in aula c’era nessuno o quasi.

In termine tecnico si chiama ‘Mancanza del numero legale’. però se vai a vedere le cifre diffuse in giornata dall’agenzia Dire scopri che 34 consiglieri sono risultati sempre presenti in aula. Tra loro ci sono i quattro eletti in provincia di Frosinone: non hanno saltato una seduta nel corso del 2015 – in ordine alfabetico – Mario Abbruzzese, Daniela Bianchi, Mauro Buschini, Marino Fardelli, così come più il presidente d’aula Daniele Leodori ed i vicepresidenti Francesco Storace e Massimiliano Valeriani.

I conti non quadrano. Nel 2015 il Consiglio ha svolto 13 sedute, per un totale di 61 riunioni considerando tutti gli aggiornamenti di seduta necessari per completare la discussione. Eppure le sedute sono saltate spesso per ‘Mancanza del numero legale’. Com’è possibile?

In Regione funziona che per risultare presente è sufficiente che venga firmato il registro ad inizio seduta: poi se si esce e si torna in ufficio o si va via, fa nulla. Se un Consigliere fa più di due assenze ingiustificate in un mese, gli vengono decurtati 200 euro. Per questo, in realtà, le sedute saltate furono molte di più, però di solito si aggiorna la seduta e si chiamano al telefono gli assenti perché rientrino.

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