A volte ritornano (di F. Ducato)

Le ultime indiscrezioni sulle candidature ad Anagni. Voci di riaggregazioni a sinistra. Ma ancora non certificate. Il tutto a pochi giorni dalla scadenza dei termini per presentare le candidature

Franco Ducato

Conte del Piglio (ma non) in Purezza

A volte ritornano. No, non si tratta della nota raccolta di racconti horror del 1978 del maestro Stephen King. Ma di quello che, più prosaicamente, potrebbe capitare ad Anagni nel centrosinistra in vista delle prossime elezioni.

Con una coalizione progressista che, al di là delle difese a spada tratta di Sandra Tagliaboschi, da alcuni giorni attiva con comunicati e post facebook, potrebbe convergere, per quanto riguarda il candidato a sindaco, verso un nome inaspettato; quello di Giuseppe De Luca, ex consigliere comunale di Anagni Democratica, da poche settimane passato al Polo civico.

È bene precisare, come sempre in questi casi, che si tratta solo di indiscrezioni. Ma sembra proprio che nelle ultime ore le comunicazioni telefoniche partite dal fronte del centrosinistra locale abbiano raggiunto livelli tali da rendere incandescenti i cavi di rame.

 

Decine di telefonate, tutte caratterizzate più o meno dagli stessi argomenti.

In sintesi: la candidatura della Tagliaboschi sarebbe di bandiera, ma non sufficiente a garantire la vittoria. Ci sarebbe pertanto bisogno di un nome capace, anzitutto, di avere più appeal. E poi, in grado di attrarre maggior consenso anche in termini di forze non solo riconducibili all’area del Partito Democratico.

La figura a cui si pensa sarebbe quella di un professionista giovane, conosciuto in città, con esperienze in ambito politico, e con trascorsi in consiglio comunale. In grado di mettere assieme capacità lavorative, esperienza politica, e conoscenza della macchina amministrativa.

Insomma; un ritratto che sembra tagliato su misura per Giuseppe De Luca, arrivato in consiglio nelle fila dell’opposizione, passato in maggioranza con Roberto Cicconi, per poi ritraghettarsi in opposizione pochi mesi prima della fine dell’esperienza Bassetta.

 

Mentre scriviamo, il corteggiamento sembra essere ancora in atto. Anche se, secondo alcuni maligni, Giuseppe De Luca non avrebbe alcuna intenzione di ripassare a sinistra. Preferendo invece confermare il cammino iniziato con lo schieramento dei conservatori.

A meno di folgorazioni sulla via di Damasco. Che però sembrano poco probabili.

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