Abbruzzese: “Ci cacciano dalla Provincia? Abbiamo un patto firmato”

C’erano tutti, mancavano i soliti. Il Coordinamento provinciale di Forza Italia registra qualche frattura in meno e le solite defezioni da copione. E’ per questo che non fanno notizia le sedie vuote di Antonello Iannarilli, Alessia Savo, Silvio Ferraguti.

Le ha occupate tutte e tre il consigliere provinciale Gianluca Quadrini in splendida forma debordante e verso la conquista del secondo quintale di stazza. Qualche preoccupazione per la presenza, accanto a lui dell’altro consigliere malpancista Vittorio Di Carlo che invece a tonnellaggio resta stabile.

Il consiglio impartito prima dei lavori è: “Niente indiscrezioni, basta con tutta questa roba che finisce sul blog di Porcu“. L’ultima in ordine di tempo era di appena qualche ora prima: il pranzo di Vittorio Di Carlo nella parte alta di Frosinone con il possibile candidato sindaco di Sora Roberto De Donatis (leggi qui il precedente).

Così, a lavori ultimati, le uniche dichiarazioni che si ricavano sono: “Calma piatta, tutte cose che hai già scritto, veramente niente di eclatante stasera“. A smentire ci pensa il coordinatore provinciale Pasquale Ciacciarelli che su Facebook rivela “Coordinamento Provinciale Forza Italia Frosinone: si decidono le linee guida da portare avanti sui temi più importanti della nostra Provincia“.

In realtà è stato fatto il punto su molte questioni aperte. Le strategie per le elezioni comunali a Cassino (Abbruzzese vorrebbe un personaggio di alto profilo al quale affiancare una squadra esperta) ed a Sora (Di Carlo ha riferito sui confronti avuti con De Donatis ed Enzo Di Stefano, con pregi e perplessità nell’appoggiare l’uno o l’altro, esplorando anche la possibilità di una candidatura di bandiera). In entrambi i casi l’annuncio della candidatura non è lontano. Non pervenuta la relazione su Alatri, stante l’assenza dell’ambasciatore Antonello Iannarilli. Tra i presenti qualcuno ha ipotizzato che abbia erroneamente scambiato la delega del coordinamento a trovare una soluzione politica con una nomina a viceré senza trono in attesa della votazione.

Toni amareggiati sulla situazione politica che si sta creando in Amministrazione Provinciale: con la ricomposizione del gruppo unitario Pd, a questo punto Forza Italia non è più strategica né necessaria. Mario Abbruzzese non manda giù la cosa con molta facilità, al punto di dire “Potrebbero chiedere l’estromissione di Forza Italia dalla maggioranza. A quel punto decideremo come regolarci. Però però una cosa voglio dirla: noi siamo persone serie e rispettiamo gli accordi sottoscritti. Siccome siamo signori non tiriamo fuori le carte. Però se altri vogliono rimangiarsi la parola si accomodino“.