Acea entra nel ramo rifiuti: acquisita Berg SpA.

Rilevato da Eneracque SpA il 60% dell'azienda che a Frosinone depura rifiuti liquidi. «Potrà essere il veicolo per ulteriori investimenti industriali nell'area».

Acea si beve Berg, la Società per Azioni con uno stabilimento a Frosinone nel quale effettua il trattamento chimico/fisico e biologico di rifiuti liquidi attraverso una tecnologia consolidata. La multiutility romana ha acquisito il 60% del capitale di Berg SpA rilevandolo da Eneracque S.p.A. Che rimarrà come socio di minoranza e parteciperà alle gestione operativa della società.

Lo stabilimento Berg SpA di Frosinone ha una capacità operativa di 143mila tonnellate annue. Soprattutto ha in pancia l’autorizzazione a realizzare due nuovi impianti: uno per l’attività di concentrazione cioè quella con cui ridurre la componente acquosa dei rifiuti liquidi; l’altro impianto tratterà rifiuti solidi, con una capacità di 20 mila tonnellate annue.

Berg SpA ha un valore d’impresa stimato in circa 10 milioni di euro (per il 100% della società). Con questa operazione, Berg verrà consolidata da Acea integralmente, con un contributo all’EBITDA (utili prima degli interessi, delle imposte, del deprezzamento e degli ammortamenti) previsto, su base annua, di circa 1,6 milioni di euro.

Chi è Berg SpA

Berg SpA è nata nel 2015 dalla trasformazione di DSI Servizi Industriali Srl una società attiva fin dal 1988 nel settore della gestione dei rifiuti, in passato controllata da Enertad SpA ed ERG Renew.

Specializzata nella gestione di rifiuti liquidi classificati come Pericolosi, Berg SpA è titolare di una piattaforma attrezzata per lo stoccaggio, il riconfezionamento ed il trattamento. È lo stabilimento che si trova a Frosinone nell’area industriale e che nel 2015 è stato al centro di un totale ammodernamento.

La visione etica di Berg SpA punta al trattamento di qualità, nella massima sicurezza del suo personale ed il minore impatto possibile per l’ambiente. Le sue procedure sono in linea con le certificazioni UNI EN ISO 9001:2008, UNI EN ISO 14001:2004 e OHSAS 18001:2007.

Acea ed i rifiuti

L’operazione conferma la nuova mission di Acea. La multiutility romana è attiva nel campo della gestione dell’acqua, nella depurazione, nella produzione di energia. Ora si sta allargando al trattamento dei rifiuti per puntare alla produzione di energie attraverso il loro ciclo (possiede già il termovalorizzatore di San Vittore del Lazio).

L’amministratore delegato di ACEA Stefano Donnarumma ha sostenuto che «Questa operazione rappresenta un importante passo in avanti nel percorso di consolidamento del Gruppo nel settore del trattamento dei rifiuti che pensiamo di realizzare attraverso sia l’acquisizione di nuovi impianti sia mettendo in campo ulteriori azioni di sviluppo».

Acea non si ferma qui. Ha in programma altre operazioni in Ciociaria. «Riteniamo che la Società, che opera in un territorio di riferimento del Gruppo come la provincia di Frosinone, potrà essere il veicolo per ulteriori investimenti industriali nell’area».

Indiscrezioni parlano di interessi nel campo dello stoccaggio dei rifiuti, destinati a diventare sempre più nuova materia prima. E nella produzione di energie pulite dal ciclo dei rifiuti, seguendo l’esempio di colossi come Eni.

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