Acea: Si alla rescissione e alle nuove tariffe

La cronaca in tempo reale dell'assemblea dei sindaci per decidere se rescindere il contratto con Acea. Passa la risoluzione: 33 sindaci a favore 16 contrari

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Ore 17:43 Passa la risoluzione: 33 sindaci a favore 16 contrari

Ore 17.33 Votazione in corso: in aula restano 49 sindaci

Ore 17:30 Si va al voto. Frosinone, Cassino, Sora, Alatri e Ceccano sono a favore della rescissione.

ORE 17:20 Il sindaco Fausto Bassetta (Anagni) ed il sindaco Marco Galli (Ceprano) intervengono e spiegano le ragioni per le quali voteranno contro la risoluzione del contratto con Acea: mancano i presupposti giuridici, troppo rischioso, si va verso maxi risarcimento. Ricordano il monito di un paio di mesi fa quando avvertirono i colleghi dei rischi nel non votare le tariffe. Rischi poi puntualmente verificatisi.

Ore 17:10 Il sindaco di Paliano Domenico Alfieri, presidente provinciale del Pd si schiera a favore della risoluzione, insieme ai sindaci di centrodestra, contro le indicazioni date dal partito di cui è presidente.  Spiega che è una posizione obbligata in quanto ha in piedi un contenzioso con Acea che pretende la consegna degli impianti comunali; Paliano finora non li ha consegnati in quanto fanno parte di una Municipalizzata, al pari di Acea, e la sua cessione determinerebbe conseguenze irreparabili sui bilanci cittadini.

Ore 17:00 Intervengono i sindaci di Cassino Carlo Maria D’Alessandro, poi Roberto Caligiore (Ceccano), Roberto De Donatis (Sora), ed il vice sindaco Adriano Roma (Arnara): tutti e quattro si esprimono a favore della risoluzione del contratto con Acea.

Ore 16.30 Intervento dei sindaci Simone Cretaro (Veroli) e Lucio Fiordalisio (Patrica) contro la risoluzione

Ore 16:00 Il sindaco di Alatri Giuseppe Morini interviene a favore della Risoluzione. Il fronte della rottura a questo punto potrebbe avere una, seppure risicata, maggioranza.

Ore 15:15 Inizia la discussione sulla risoluzione del contratto. La Segreteria Tecnica precisa che sotto il profilo tecnico esprime parere contrario alla risoluzione.

Interviene il sindaco di Isola del Liri Vincenzo Quadrini ed esprime il suo No alla risoluzione del contratto.

Il sindaco di Arpino Renato Rea spiega che non ci sono i necessari pareri tecnici a sostenere la tesi di una risoluzione. Sostiene che sia pericoloso andare avanti, specificando che la volta scorsa aveva votato a favore della risoluzione

Interviene Nicola Ottaviani

Ore 14:45 – Approvato l’emendamento del sindaco di Alatri Giuseppe Morini. Riguarda le Tariffe. Evidenzia che Acea non ha adempiuto agli investimenti che invece era tenuta a fare sulle reti e sui depuratori. L’emendamento è stato approvato con 36 Si – 5 Contrari – 13 Astenuti.

Ore 14.30 L’assemblea dei sindaci approva la revisione delle tariffe. Viene approvato nella sostanza il documento Sarracco che era stato bocciato la volta scorsa. La tariffa scende dell’1%, i conguagli chiesti da Acea vengono ridotti della metà. A favore hanno votato 27 sindaci, 12 i contrari, 15 gli astenuti. Tra questi ultimi c’erano anche i sindaci favorevoli alla Risoluzione. Sono rimasti in aula per mantenere il numero minimo di presenze al fine di poter ritenere valida la seduta. «Ci auguriamo che facciate lo stesso quando tra poco ci sarà il voto sulla risoluzione» ha detto il sindaco di Cassino Carlo Maria D’Alessandro.

Ore 14:00 – I sindaci si stanno confrontando sulle tariffe. La posizione di partenza del centrosinistra è il documento Sarracco portato in aula e bocciato nei mesi scorsi (leggi qui). Nel documento si chiede più acqua, tariffe scontate per i redditi più bassi, abbattimento del 50% delle pretese avanzate da Acea, applicazione di circa 30 milioni di euro di penali al gestore. Il documento approvato la volta scorsa dal centrodestra (leggi qui) è stato giudicato nullo ed inefficace dall’Authority.

ORE 13:45 – Discussione in corso

ORE 13:30 – Votazione. Respinta la richiesta di inversione: 28 a 26 per mantenere l’attuale Ordine del Giorno

ORE 13.25 Il sindaco Marco Galli del Comune di Ceprano si oppone all’inversione. Fa presente che la tariffa viene stabilita dall’Authority e che i sindaci devono dare un parere; quello di Acea è pervenuto da mesi e chiede quasi 80 milioni di conguaglio. Se i sindaci continuano a non rispondere ed a rinviare – ricorda Galli – passa quella tariffa.

ORE 13.15 Il sindaco Roberto Caligiore del Comune di Ceccano chiede l’inversione dei punti all’ordine del giorno. Ritiene sia più opportuno affrontare prima il tema della rescissione del contratto e poi eventualmente la questione della tariffa.

ORE 13:00 Appello. I presenti sono 51, in rappresentanza dell’81% degli utenti. Numero legale raggiunto. Seduta valida.

ORE 12:30 Sono presenti 33 sindaci ma ne occorrono almeno 44 per ritenere valida la seduta.
Il Pd ha riunito lunedì sera, nella sede della Federazione provinciale a Frosinone, i sindaci d’area: è stata decisa “una posizione di responsabilità”. In pratica, i sindaci non ritengono ci siano le condizioni tecniche e giuridiche per strappare il contratto il contratto con Acea. E che si andrebbe incontro ad un risarcimento milionario a carico di tutti i cittadini. Invece i sindaci di Centrodestra sono per la rescissione.

ORE 12:00 – Iniziano ad arrivare i sindaci dei Comuni serviti da Acea. Due gli argomenti all’ordine del giorno dell’Assemblea: la tariffa dell’acqua, la risoluzione del contratto.

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