Sindaci Pd: basta alleanza con Forza Italia in Provincia

L’assemblea dei sindaci del Partito Democratico e di area del centrosinistra ha esortato a porre fine all’alleanza con Forza Italia che da due anni governa la provincia di Frosinone.

La posizione è stata sostenuta con particolare forza dall’assessore regionale Mauro Buschini e dal deputato Nazzareno Pilozzi.

La richiesta è stata avanzata durante l’assemblea convocata dal segretario provinciale Pd Simone Costanzo dopo la dura presa di posizione fatta una settimana fa dal presidente della Provincia Antonio Pompeo. Dopo il terzo ko di fila incassato dal centrosinistra sulla questione Acea, Pompeo aveva chiesto dove fosse il Partito. (Leggi qui)

All’appello hanno risposto circa 25 sindaci.

Nel corso della riunione, oggi il Pd ha esortato i sindaci «a spiegare ai cittadini in quale baratro ci ha portato la posizione assunta dai sindaci di centrodestra. Siamo sull’orlo di una situazione identica a quella prodotta da Iannarilli: rischiamo di ritrovarci tra capo e collo un altro conguaglio milionario».

Il presidente della Provincia Antonio Pompeo ha rivendicato la bontà della delibera portata in assemblea il mese scorso. «Prevedeva più acqua per tutti, tariffe più economiche, sconti per chi ha i redditi più bassi». (Leggi qui) Ha ribadito che l’ente si è affidato ai migliori consulenti presenti in Italia. E che loro per primi hanno sconsigliato di continuare il contenzioso con Acea perchè esporrebbe i Comuni ed i cittadini ad un risarcimento di dimensioni storiche.

Il presidente poi ha rivendicato i risultati ottenuti nel corso dell’ultimo anno e mezzo. «Ho applicato ad Acea penali per 11 milioni di euro, fatto approvare il Piano degli Investimenti da 52 milioni di euro che era fermo da undici anni. Il Piano ci ha consentito di avviare la Diffida ad Adempiere grazie alla quale Acea si è messa in regola su molti dei punti che non regolarizzava da tantissimi anni. E poi bisogna prendere atto che da dicembre 2014 a ottobre 2016 il gestore ha pagato 17 milioni di euro come oneri che doveva ai Comuni».

«Cerchiamo di essere chiari – ha detto Pompeo – sto difendendo il mio operato e non quello di Acea. Proprio per questo però bisogna notare che forse, per anni, nessuno ha chiesto ad Acea di fare quello che avrebbe dovuto».

La posizione dei sindaci di centrodestra – è stato detto – nasce solo dall’esigenza di raccogliere facile consenso in vista del voto. «Invece – ha detto l’assemblea – ai cittadini va spiegata la verità. Gli va detto che buona parte della bolletta di oggi è dovuta ai conguagli per le scelte scellerate degli anni scorsi».

La prossima settimana ci sarà una nuova riunione nella quale verrà indicata la posizione ufficiale del Pd. L’obiettivo è quello anticipato ieri da Alessioporcu.it : ribaltare il fronte ed imporre lo stop al centrodestra nel suo iter di risoluzione. (Leggi qui)

Alla fine della riunione, resta una domanda nella testa di molti: ma allora aveva ragione il presidente del Pd Domenico Alfieri? (Leggi qui)

Per Simone Costanzo Segretario Provinciale del Partito Democratico «La riunione è stata molto proficua. Abbiamo dibattuto molto sugli aspetti tecnico legali amministrativi della vicenda, ribadendo la volontà di lavorare per il servizio idrico efficiente e funzionale rispetto alle tante criticità del gestore. Soprattutto abbiamo ribadito la necessità di avere una linea di responsabilità e di attenzione rispetto alle norme che regolano tutto il comparto. Ci riaggiorneremo a breve per offrire delle soluzioni che abbiano una loro efficacia».

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