I Dems sentono puzza di bruciato nelle assunzioni AeA

Il caso adesso diventa politico. La corrente Dem che fa riferimento al ministro Andrea Orlando ed al governatore del Lazio Nicola Zingaretti punta il dito sui concorsi banditi dalla AeA. È la società privata creata dai consorzi industriali di Frosinone, Cassino e Rieti per affidargli la gestione dei loro depuratori.

Il caso è quello rivelato da Alessioporcu.it. Nove posti di lavoro messi a concorso per titoli ed esami ma solo una quindicina di aspiranti. In barba alla crisi. (leggi qui ‘Il lavoro? Non interessa: solo in 15 per 9 posti in AeA’).

La componente prende posizione in modo ufficiale. Lo fa con una nota su carta intestata dell’associazione Dems – Democrazia Europa Società, il pensatoio creato da Andrea Orlando (leggi qui ‘Orlando vara i Dems’). Non ci sono firme: ma dietro le quinte giurano che un contributo di idee a quel testo lo abbia dato il segretario dimissionario del Circolo Pd di Frosinone Norberto Venturi e del componente della Direzione Giuseppe Sarracino.

Undici righe. Al vetriolo.

Dicono: «Senza alcun dubbio desta sorpresa e meraviglia come, in un territorio con migliaia di disoccupati e con tanti giovani che fuggono verso altre città, di fronte ad un bando pubblico che prevede l’assunzione di nove unità presso la società AeA, abbiano manifestato il loro interesse appena quindici persone».

Il problema è politico. Non è giudiziario. O almeno per loro è prevalente la questione politica. «Certamente la Società, ha agito nel pieno rispetto delle norme di legge, ma sorgono spontanee domande: era proprio necessaria la ricaduta dell’iniziativa nel periodo ferragostano? Ed inoltre lo scarso numero di partecipanti è frutto dello scarso interesse al lavoro, cosa improbabile o piuttosto di una scarsa diffusione dell’iniziativa? In un momento di grande “fame di lavoro” è opportuno, favorire i meccanismi di massima trasparenza e partecipazione nel tentativo di riavvicinare la politica al sentire comune».

Insomma: AeA è una società privata. Ma è interamente a capitale pubblico. E tutta la parte centrale della sua attività la può svolgere solo perché gli è stata delegata da tre enti pubblici: Asi Frosinone, Asi Rieti, Cosilam Cassino.

Per questo dice Dems «Tutte le iniziative pubbliche e private che creano opportunità di lavoro sono encomiabili, ma è altrettanto importante la diffusione capillare trattandosi di atti di grande valore sociale».

Traduzione: è vero che potete fare come vi pare ma se fate sapere a tutti che state creando occupazione è meglio perché così facciamo vedere che siamo capaci di generare occupazione ed economia. E tenete lontano qualsiasi sospetto e diceria.

Significa anche che il solco è ancora più netto e profondo all’interno del Pd. Il dottor Venturi non ha digerito la mancata candidatura a sindaco di Frosinone che gli era stata promessa e poi cancellata per fare spazio a Fabrizio Cristofari (leggi qui). Nemmeno ha digerito le critiche che proprio il presidente del Consorzio Asi di Frosinone e papà di AeA Francesco De Angelis gli aveva rivolto a brutto muso (leggi qui ‘Zuffa alla direzione Pd tra De Angelis e Venturi)

E forse significa anche che Dems potrebbe dire la sua alle prossime elezioni regionali.

 

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