Alatri, in Comune è già ora di rimpasto

Ad Alatri Fratelli d'Italia punta i piedi. E reclama un riequilibrio della Giunta. Ha due Consiglieri come la Lega ma è meno rappresentata. Il coordinatore Iovino chiede una verifica.

Massimiliano Pistilli

Informare con umiltà e professionalità

La luna di miele è finita. Per la giunta di centrodestra che governa Alatri è già il momento degli strilli e delle stoviglie rotte. Si va verso un rimpasto nella Giunta varata un anno fa dopo le elezioni vinte dal sindaco Maurizio Cianfrocca.

Ad alzare la voce è Fratelli d’Italia. Lo fa dall’alto del 35% (circa 5mila voti) ottenuto alle recenti elezioni Politiche del 25 settembre: il risultato di Alatri è ben oltre la media nazionale del 26%. Nel mirino finisce la Lega e la carica espressa in Aula dal Carroccio: quella di Presidente del Consiglio Comunale.

Per la maggioranza una spaccatura inaspettata.

L’affondo di Iovino

Cianfrocca e Iovino

Ad aprire le discussioni post voto è il coordinatore cittadino FdI Damiano Iovino galvanizzato dal risultato cittadino. «I numeri sono numeri e oggi Fratelli d’Italia con il 35% dei voti ottenuti, seppur in un voto nazionale, è largamente il primo partito della coalizione» sottolinea.

I numeri dicono che la Lega si è fermata al 13% e Forza Italia al 10%. Ma dicono anche che hanno ottenuto quei risultati superando comunque entrambi la media nazionale dei rispettivi Partiti.

La richiesta è consequenziale. La richiesta è quella di un adeguamento della Giunta. «Abbiamo due Consiglieri comunali di cui uno è Antonello Iannarilli il secondo più votato nella coalizione con più di 400 preferenze. Per accordi presi doveva essere indicato come presidente del consiglio comunale. Ma – evidenzia Iovino- come noto ciò non è avvenuto, spaccando la maggioranza sin dall’inizio visto che l’attuale presidente Sandro Vinci fu eletto per un solo voto». (Leggi qui: Cianfrocca debutta con i franchi tiratori sulla via della Presidenza).

Iovino punta il dito contro un alleato di governo e cioè la Lega. Che ha una situazione paradossale: ha tre Consiglieri di cui uno Gianluca Borrelli fa parte del Gruppo ma è stato sfiduciato dalla carica di capogruppo ed è fuori da ogni gioco di maggioranza. Esprime però due assessori con deleghe pesanti: Roberto Addesse (Vicesindaco e Lavori Pubblici) e Krystalia Papaevangeliu (Urbanistica).

La richiesta

«È giunta l’ora di un serio confronto» rimarca Iovino. «Per questo, lancio un appello per un incontro finalizzato ad una verifica vista l’attuale situazione con l’intera maggioranza». Parole chiare destinate ad aprire un forte dibattito interno.

Fratelli d’Italia esprime due consiglieri, Mattia Santucci e Antonello Iannarilli. Se il coordinatore lancia questa bomba è chiaro che parla a nome del suo Partito. E lo fa sapendo che scatenerà forti reazioni: le chat diventeranno incandescenti. Senza calcolare la possibile reazione del sindaco Cianfrocca che non gradirà affatto.

Chi potrebbe rientrare in gioco e magari fare da sponda a questo punto con Fratelli d’Italia potrebbe essere anche lo stesso Gianluca Borrelli, consigliere della Lega ma all’opposizione ad Alatri.

Perché se i numeri sono numeri, tre consiglieri di maggioranza sull’Aventino (i 2 FdI più Borrelli) possono tenere in scacco la maggioranza che dati alla mano non avrebbe più i numeri per governare.

Scintille d’autunno o fuoco che cova sotto la cenere e ponto a divampare ? Si vedrà nelle prossime ore.

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