Se la rotta di Alfredo è nei piani di volo di Silvio…

Dicono che il suo nome si uno dei primi in cima alla lista. E che di lui abbia chiesto Silvio Berlusconi. Impossibile accertare quanto sia verità e quanto leggenda. Ma non è un caso che Alfredo Pallone – già potentissimo Coordinatore regionale del Popolo delle Libertà e ora pari grado in Alternativa Popolare – si senta sempre più spesso con il presidente del Parlamento Europeo Antonio Tajani.

E’ Tajani l’ufficiale di collegamento al quale Berlusconi ha affidato la missione di far rientrare a casa i ‘cervelli’ centristi andati via durante gli ultimi anni.

Altra missione è quella di recuperare e traghettare deputati e senatori: a quello stanno lavorando invece Silvio Berlusconi con Niccolò Ghedini ed Enrico Costa, il ministro fresco di dimissioni.

L’obiettivo è quello di svuotare Alternativa Popolare e tutto quel nascente polo di centro che vorrebbe presentarsi da solo alle prossime elezioni. Gli scopi sono tre. Il primo e più immediato: presentarsi al tavolo delle trattative per la nuova legge elettorale con un peso specifico più forte e concreto. Il secondo: impedire che i centristi arrivino a superare la soglia di sbarramento che gli spalancherebbe le porte del Parlamento, dandogli il ruolo di ago della bilancia. Il terzo: prendersi quei voti.

Tra gli azzurri c’è una certa inquietudine. Il rientro dei generali come Alfredo Pallone rischia di mettere in discussione la loro ricandidatura.

Per tranquillizzare le truppe, si sta prospettando la costituzione di un nuovo soggetto politico centrista ma polarizzato verso Forza Italia, una sorta di contrappeso politico ad Alternativa Popolare. Proprio Enrico Costa dovrebbe pilotare la nuova formazione.

Pallone che rotta intende prendere? Glissa, il consigliere d’amministrazione Enac: «Ormai sono un pensionato della politica, mi fate troppo onore»

Sa benissimo che non è così: «E voi sapete benissimo che il mio rapporto personale ed umano con Antonio Tajani non è mai venuto meno. Quindi, nulla di strano se ci vediamo e ci sentiamo. La politica non deve mai rovinare i rapporti umani».

Ma il nuovo progetto di centrodestra la intriga? «Sto partendo per la Svizzera, ho un nuovo incontro per parlare del futuro dell’aviazione civile. Ormai penso a questo».

Non tutti ne sono convinti.

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