Altro che autunno, a Frosinone è già esplosa la Primavera

La formazione di Gorgone è la rivelazione del campionato: primo posto in coabitazione con la superfavorita Lazio. Numeri impressionanti per i giallazzurrini che con il colpaccio a Benevento sono arrivati a 5 successi consecutivi. In tutto sono 6 le vittorie in 7 gare con 23 gol segnati ed appena 7 subiti.

Alessandro Salines

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È proprio vero: le stagioni come erano una volta non esistono più. A Frosinone ad esempio è già esplosa la Primavera. Una Primavera bella e colorata di giallazzurro. È la Primavera che vince sempre e guida a vele spiegate il girone B del campionato in coabitazione con la superfavorita Lazio. L’ultima vittoria in casa del Benevento è valso il pokerissimo: 5 successi di fila.

Tanta tanta roba per una squadra partita in sordina e che si sta rivelando un’autentica rivelazione. Il lavoro effettuato quest’estate dal responsabile del settore giovanile Alessandro Frara e dal tecnico Giorgio Gorgone sta dando i suoi frutti. Forse anche inaspettati, considerando il rinnovamento effettuato.

Certo la strada è ancora lunga ma le premesse sono più che incoraggianti. La Primavera canarina vince, convince e soprattutto sta regalando la ribalta ad una serie di ragazzi che in futuro potrebbero far parlare di loro e creare valore alla società così come prevede il nuovo corso del club inaugurato quest’estate. “La Primavera sta facendo bene, ma il nostro obiettivo è far crescere i ragazzi e magari lanciarne qualcuno in prima squadra”, ha detto in una recente intervista Frara.

I NUMERI DELL’EXPLOIT

La matematica non è un’opinione e certifica senza ombra il grande momento della formazione di Gorgone. Diciotto punti in 7 gare, frutto di 6 vittorie e 1 sconfitta. Più 6 dalle inseguitrici Perugia e Cesena. Come detto 5 successi consecutivi. In casa bottino pieno 3 volte su 3. In trasferta 3 affermazioni in 4 partite. Ventitrè gol segnati (una media di più di 3 a partita) e 7 subiti. L’altra capolista Lazio ha lo stesso ruolino di marcia a parte le reti incassate (8).

Tre giocatori (Stampete, Jirillo e Favale) hanno già messo a segno 5 marcature. E nel prossimo turno (il 20 novembre), dopo il turno di riposo e la sosta per le nazionali, si disputerà Ferentino l’atteso scontro diretto contro la Lazio. Una sfida molto importante per la classifica del torneo e per il futuro dei giallazzurrini. La formula del campionato prevede la promozione nella Primavera 1 per le vincitrici dei 2 gironi mentre le seconde, le terze e le quarte disputeranno i playoff. Se il Frosinone continuerà così potrà lottare fino alla fine per il salto di qualità.

UN OTTIMO MIX

Frara e Gorgone hanno costruito un gruppo ben assortito e di prospettiva mettendo a frutto le conoscenze acquisite in tanti anni di calcio professionistico. Ci sono conferme, promozioni dall’Under 17 e alcuni volti nuovi.

La squadra gioca un calcio propositivo fondato sul modulo 4-3-1-2. Segna tanto e subisce poco: indice di un equilibrio già raggiunto.

Gorgone è un tecnico giovane (45 anni) ma ha già maturato esperienze importanti in tutti i campionati come vice di Roberto Stellone al Frosinone, al Bari, al Palermo, all’Ascoli ed all’Arezzo. E’ stato più di un secondo: il tattico, l’uomo delle strategie che per esempio hanno consentito al Frosinone di conquistare 2 promozioni di fila dalla Serie C all’A. Si è calato con grande umiltà e professionalità nel campionato Primavera, sgombrando ben presto qualche dubbio sorto nel momento della sua scelta. I risultati sono davanti agli occhi di tutti. (Leggi qui Frara, Gorgone, Santarelli e Costantini: è Primavera amarcord).

Gorgone è un allenatore che pretende molto dai suoi ragazzi. “Sono esigente, il calcio non è solo un pallone che entra in porta – ha detto in un’intervista al sito web della società –  E’ anche creatività e se un ragazzo ha autodisciplina ed un certo atteggiamento può sempre migliorare. Ci credo in questa squadra. I ragazzi hanno l’obiettivo a 20 metri: il campo di allenamento di Grosso e soci”. Ed a rinforzare un organico già forte potrebbe arrivare di settimana in settimana qualche giovane della prima squadra che non sta trovando spazio. Contro il Benevento è toccato al difensore Kremenovic.

LE “STELLINE”

La formazione di Gorgone annovera diversi elementi interessanti. La difesa è imperniata sui centrali Maestrelli, nipote d’arte, e Giordani, reduce dall’esperienza alla Fiorentina e la stagione scorsa nel giro della prima squadra fino a gennaio. A centrocampo Peres e Bruno sono 2 conferme della formazione della stagione scorsa e stanno dimostrando il loro valore.

Sulla trequarti il talento di Favale, giovane piemontese di Moncalieri che ha giocato nelle giovanili della Juve prima e poi nel Toro fino all’Under 18. Sembrava un predestinato ed invece il club granata alle soglie della Primavera lo ha lasciato libero. Il Frosinone non se lo è fatto sfuggire. Il ragazzo, dotato di un gran sinistro, sta ripagando la fiducia. Già 5 gol e tante giocate di fino. In attacco spiccano Stampete, proveniente dall’Arezzo, e Jirillo già nei ranghi un anno fa. Anche per loro 5 reti. Non è da meno Selvini, match-winner a Benevento, e a bersaglio 4 volte. Prodotto del vivaio, da anni viene considerato un giocatore dal futuro assicurato.          

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