Chi ci sposterà la pietra dal sepolcro? (di P. Alviti)

Le donne andarono al sepolcro domandandosi 'Chi ci sposterà la pietra?' Così come accade a noi: di guardare al futuro senza sperare, convinti che la pietra che ci chiude le strade dei nostri progetti sia inamovibile. Invece...

Pietro Alviti

Insegnante e Giornalista

il masso è stato ribaltato dall’ingresso del sepolcro

Schiacciati da un macigno, un peso sulla mia vita: i pesi hanno rappresentato sempre i nostri limiti, le nostre sconfitte, soprattutto la nostra paura di non farcela, di non riuscire a cogliere l’obiettivo prefissato, di lavorare invano, di perdere tempo e denaro.

 

Ci sono anche massi più sottili ma più insidiosi e pericolosi. Sono quelli delle nostre condizioni di salute psichica che difficilmente riusciamo a controllare.

E poi ci sono i massi del nostro carattere, quelli delle malattie, quelli dei nostri difetti.

 

Chi ci sposterà la pietra del sepolcro? si chiedono Maria di Magdala e le altre donne che vanno alla tomba di Gesù.

Sanno che è morto, sanno che i sogni di quei tre anni si sono infranti di fronte ai chiodi dei Romani e alla ferocia della folla aizzata contro Gesù.

Certo il maestro aveva detto loro che sarebbe risuscitato, ma come fai a credere ad una cosa del genere.

Chi ci sposterà la pietra del sepolcro? Può capitare anche a noi di guardare al futuro con disincanto, senza sperare più nulla, convinti che la pietra che ci chiude le strade verso la realizzazione dei nostri progetti sia inamovibile, troppo pesante per le nostre forze.

E invece spesso accade qualcosa: il masso è stato ribaltato dall’ingresso del sepolcro.

Che cosa smuoverà i nostri massi? Non ci crediamo ma spesso succede l’incredibile, dobbiamo avere speranza, non abbandonare mai, tenere duro, non aver paura di chiedere aiuto, non aver timore di confessare di non farcela da soli…

Qualcuno potrebbe ribaltare il masso che blocca la nostra vita. E allora dobbiamo essere pronti a cogliere l’occasione, non scoraggiarci, continuare a lottare e arriverà la resurrezione per ciascuno di noi.

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