Amato c’è e pure Bartolomeo: via al patto dei trasversali

L'accordo c'è. Ed è in campo. Sandro Bartolomeo all'apertura del point elettorale di Amato La Mura. Sarà 'piattaforma Civica': via tutti i simboli di Partito. La telefonata di Moscardelli a Durigon

Imbarazzati. Comprensibile dopotutto: un tempo avversari, ora sono alleati nel tentativo di far ripartire il motore amministrativo Formia. A sdrammatizzare ci ha pensato l’infettivologo Amato La Mura, sorriso a trentadue denti e vocione baritonale: rivolto al coordinatore comunale della Lega ha tuonato “Dai, Vittorio. Prendi quelle due bottiglie di spumante in fresco. Non perdiamo più tempo”.

A differenza di una delle leggi inviolabili dell’algebra, due rette parallele sullo stesso piano si possono anche incrociare in politica. La conferma si è avuta sabato al tramonto, nella centralissima piazza Mattei. Qui per la prima volta si è dato appuntamento il popolo dei cosiddetti “traversali”. Sono i sostenitori del dottor La Mura, intervenuti all’inaugurazione del point elettorale.  

Unire quel popolo è stato il primo successo. Perché lì c’è la gente della Lega, che a Formia arriva quasi completamente dall’esperienza politica del compianto sindaco democristiano Michele Forte. E c’è quella parte del Pd che del senatore centrista è stato per quasi quattro decenni un acerrima avversaria guidata da un altro ex primo cittadino, Sandro Bartolomeo.

Uniti per Formia

Sandro Bartolomeo con Erasmo Picano (Foto Alessia Albano)

Cose da ‘compromesso storico‘. Ma il secondo commissariamento di seguito del Comune e l’anticipata conclusione dell’esperienza civica del sindaco Paola Villa hanno convinto forze politiche lontane anni luce a dar vita ad una federazione trasversale. Di cui sono altri due soci fondatori insieme agli ex di Forte (ora nella Lega) e gli ex comunisti (di Bartolomeo): l’Udc ed i civici di Maurizio Costa che con la lista Ripartiamo con Voi sono stati fondamentali tre anni fa per l’elezione della sindaca e poi per la sua caduta. 

Amato La Mura ha dovuto vestire i panni del padre di famiglia, impegnato a ricevere figli e parenti politici che non si parlavano e tantomeno non osavano guardarsi in faccia da anni. Il parente più importante in questa fase è il quattro volte sindaco Sandro Bartolomeo. Sul piano politico attende ancora che i vertici provinciali e regionali del suo Pd decidano se convalidare il voto della Direzione cittadina Dem: quello che nei giorni scorsi ha deciso di andare in una direzione diversa e puntare verso un “campo progressista e democratico”. Suscitando più di qualche perplessità. (leggi qui Rischio scomunica per il Pd nel campo… troppo largo).

L’area di Sandro Bartolomeo non ha partecipato alla votazione proprio per evitare lacerazioni. Nell’attesa, la sua è ancora l’unica adesione che manca alla sfida elettorale di Amato La Mura. Ma l’ex quattro volte sindaco ha voluto simbolicamente firmarla davanti ai fotografi e ai taccuini dei cronisti presenti. È stato sempre il più vicino all’ingresso del point elettorale di La Mura facendosi immortalare in tutte le salse e con tutti.

Già tutti insieme 

Amato La Mura e Maurizio Costa (Foto Alessia Albano)

E Bartolomeo, che crede molto nel progetto amministrativo di La Mura, ha chiesto a più riprese alla timorosa delegazione Dem di non confondersi tra le auto in sosta in piazza Mattej. Un appello raccolto subito dal presidente dell’assemblea degli iscritti Gennaro Ciaramella, l’ex assessore al Bilancio Vincenzo Treglia ed il dirigente Antonio Capobianco.

I riflettori sono stati puntati anche sulla rappresentanza di “Ripartiamo con Voi”. Il fondatore Maurizio Costa, affiancato dal figlio Gianni, ha parlato a lungo con Bartolomeo presentando la propria delegazione: il coordinatore politico Erasmo Nocella, due ex assessori della Giunta Villa, Lino Forte e Alessandra Lardo. E in rappresentanza del gruppo consiliare uscente, il consigliere Lino Martellucci

Anche dell’Udc coloro che dovevano timbrare il cartellino hanno adempiuto. La delegazione era composta dall’ex segretario provinciale ex deputato Dc Clemente Carta ma anche dal capogruppo uscente Erasmo Picano e dall’ex vicesindaco Maurizio Tallerini

A farla da padrone sul piano delle presenze numeriche è stata la Lega. Obbligato, a causa del Covid che lo perseguita da quasi quaranta giorni, a sostenere un esilio domiciliare è stato l’ultimo capogruppo in Comune Antonio Di Rocco; a rimpiazzarlo è stato l’altro consigliere comunale uscente del Carroccio Nicola Riccardelli con il coordinatore comunale Vittorio Pecorino che se si tratta di salire su un palco o assistere il protagonista di un evento è generosamente unico…

La telefonata di Claudio

Erasmo Nocella (Foto Alessia Albano)

Nell’info point di piazza Mattey il faccione di Amato La Mura campeggia su una panoramica della città vista dal mare, con una scritta cubitale “FormiAmo il futuro” ed un sottotitolo facile facile “Solo per Formia”. 

Il grafico del candidato a sindaco non è riuscito, solo per una questione di tempo, ad inserire i simboli della coalizione. L’accordo però è stato raggiunto e la presenza fisica di Sandro Bartolomeo in piazza Mattej l’ha evidenziato: tutti – nessuno escluso – saranno in lizza come liste civiche. Anche l’Udc e la Lega hanno deciso di partecipare alla costruzione di una piattaforma civica nel nome di Formia ammainando i loghi dei rispettivi Partiti. 

A sbloccare la situazione sarebbe stata una telefonata del segretario provinciale del Partito Democratico Claudio Moscardelli ad uno tre “Claudio” della politica pontina, il coordinatore regionale della Lega e sottosegretario all’Economia Claudio Durigon.  L’ennesimo via libera del papà di “quota cento” ha velocizzato tra venerdì e sabato l’apertura dell’info point di La Mura. 

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