Il tagliando dell’assessore e quello della giunta

Foto © Ettore Cesaritti

Tornano le voci di una 'tagliando' da effettuare nella giunta comunale di Anagni. Ma senza stravolgere gli equilibri. Che hanno consentito al sindaco di arrivare fino ad oggi senza scossoni

Franco Ducato
Franco Ducato

Conte del Piglio (ma non) in Purezza

«In prova». O, per usare un’altra espressione, «in fase di tagliando». Non si tratta di una macchina o di una lavatrice, ma del neo assessore Valentina Cicconi, da poco entrata, ad Anagni, nella giunta del sindaco Daniele Natalia, per coprire il buco lasciato dall’uscita dell’assessore Simone Pace nel gennaio scorso.

Valentina Cicconi © Foto Ettore Cesaritti

L’espressione, sarebbe stata utilizzata qualche giorno fa dal sindaco a proposito proprio del nuovo assessore. Un pensiero che va capito; e che non è sintomo di scetticismo. La Cicconi infatti si è insediata da poco tempo nella giunta; ed è dunque normale un atteggiamento quantomeno di attesa e di curiosità nei suoi confronti. Con quell’espressione allora il sindaco ha inteso tutelarla dagli eccessi di aspettative, dalle pretese di azione con la bacchetta magica che ancora in molti hanno.

Va detto, però, che le prime uscite pubbliche sembrano positive, come il comportamento tenuto nella gestione della grana Acea negli ultimi giorni. La Cicconi rimane però comunque in prova sotto il profilo amministrativo. Ma le prossime settimane saranno importanti per cercare di capire quanto e come sarà rilevante la sua figura sotto il profilo politico

La nomina della signora Cicconi ha aperto, negli ultimi giorni, un fronte di discussione all’interno della maggioranza di Daniele Natalia. Anche se nessuno lo dice apertamente, infatti, nella coalizione si sta cominciando già a pensare alla possibilità, magari non in modo immediato, di operare un altro possibile rimpasto. Questa volta non dovuto alla necessità di sostituire un assessore mancante da tempo; ma all’opportunità di rivedere gli equilibri interni.

Il sindaco Daniele Natalia fotografa la situazione

Più di qualcuno infatti ha fatto notare che l’arrivo della Cicconi nella giunta comunale ha portato a tre il numero delle donne nella stanza dei bottoni. Due, questo il ragionamento, vanno bene per la legge sulle pari opportunità; la terza, forse, è eccessiva. E poiché la Cicconi è appena entrata, e quindi difficile da fare fuori, a meno di disastri, e l’assessore allo sport Jessica Chiarelli è l’esponente di un Partito (Fratelli d’Italia) dal peso specifico notevole nella maggioranza del sindaco, la possibile indiziata per un nuovo rimpasto potrebbe essere Floriana Retarvi, esponente della lista Per Anagni. L’assessore per molti, negli ultimi mesi, ha brillato… soprattutto per la sua tendenza a non mettersi in luce.

Un peccato originale che, dicono nella maggioranza, potrebbe, magari non nelle prossime settimane ma fra qualche mese si, pesare nel caso di un possibile rimpasto di giunta.