Il sottile lavoro di De Angelis che ha risolto la crisi ad Anagni

La soluzione della crisi al Comune di Anagni la individua Francesco De Angelis. Venerdì il lungo confronto con il Circolo, sabato il faccia a faccia con il sindaco Fausto Bassetta. Lunedì verrà presentato il documento politico

Il documento lo stanno mettendo a punto in queste ore. Una bozza circola già ma deve essere ancora condivisa e firmata. Verrà presentato lunedì in giornata. È la tregua che metterà fine alla crisi e spianerà la strada a Fausto Bassetta per ritirare le sue dimissioni da sindaco di Anagni.

 

A costruire quel documento è stato Francesco De Angelis. A fari spenti, ha lavorato sulla crisi a palazzo Iacopo da Iseo dal primo momento. Perché ha capito che rischiava di essere una palude per i Dem: della città, per il livello Provinciale, fino a coinvolgere i regionali che ci avevano messo la faccia. Troppo rischioso. Impossibile permettersi il rischio di un’emorragia proprio a ridosso delle elezioni regionali e politiche.

 

Il presidente dell’Asi e candidato in pectore capolista alla Camera per la componente Orfini , ha sentito tutti: uno alla volta, al telefono. La svolta c’è stata venerdì. Francesco De Angelis si è presentato ad Anagni ed ha riunito tutti nell’unico posto in cui nessuno avrebbe potuto ascoltarli: la sede del circolo Pd cittadino. Presenti il dominus dell’area Scalia Aurelio Tagliaboschi, il consigliere Sandra Tagliaboschi, il consigliere comunale e provinciale Maurizio Bondatti, il consigliere Egidio Proietti, il segretario del Circolo Francesco Sordo.

 

L’analisi politica è arrivata in un vicolo cieco nel tentativo di comprendere le ragioni delle dimissioni rassegnate da Fausto Bassetta in pieno consiglio comunale (leggi qui ‘I quattro assi sprecati da Bassetta’). L’unica ipotesi plausibile passa per due punti: il sindaco vuole la certezza che cessato il logoramento dal fronte di Progetto Anagni ora non inizi quello dal fronte Pd; il sindaco vuole qualcosa di concreto da poter dire sul palco tra un anno e mezzo quando dovrà ricandidarsi (leggi qui ‘Nessuno telefona al colonnello’). Altro tema caldo: tra 18 mesi ci dobbiamo aspettare un Bassetta bis? In sezione c’è chi ha altre prospettive.

 

La via d’uscita strategica tracciata da Francesco De Angelis ha messo tutti d’accordo. Impegno del Pd a non logorare il colonnello, patto di fine legislatura, nessuna subalternità al gruppo di Progetto Anagni: tutto da riassumere in un documento da presentare ufficialmente lunedì. Tre i capitoli: rilancio dell’azione amministrativa, forte patto di consiliatura, piena e totale fiducia nel sindaco.

 

Mentre il Pd elaborava il documento, sabato sera Francesco De Angelis ha incontrato Fausto Bassetta in una saletta riservata del Bassetto a Ferentino. Anche qui lontano da occhi e orecchie indiscrete. Gli ha garantito la totale lealtà del gruppo ed il suo impegno personale con Nicola Zingaretti per fare in modo che Anagni abbia presto dalla regione chiari segnali sulla Sanità cittadina: il vero nervo scoperto sul quale si giocherà buona parte della prossima tornata elettorale.

 

E la candidatura a sindaco tra 18 mesi? Con nessuno Francesco De Angelis ha perso impegni. Perché i caposaldi sono due. Primo: non tirare le cuoia anche a costo di tirare a campare. Secondo: arriviamoci a quella data e lì si giocherà un’altra partita.

 

E tutti vissero felici e governanti.

 

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