Anagni, via alla grande fuga dal Pd

Una scelta "non indolore": il primo Segretario del Partito Democratico di Anagni se ne va. Passa nella nuova formazione di Matteo Renzi Italia Viva

Franco Ducato

Conte del Piglio (ma non) in Purezza

Ad Anagni la grande fuga dal Partito Democratico e l’approdo sulla sponda di Italia Viva, il nuovo partito creato da Matteo Renzi inizia con l’arrivo nel nuovo movimento di Teresa Neri. Una figura suo modo simbolica, visto che proprio lei, che era stata il primo segretario del Partito Democratico ad Anagni, è stata anche la prima figura rilevante del Pd anagnino a decidere di compiere il grande passo.

Teresa Neri mentre legge il libro manifesto di Matteo Renzi

Lo ha fatto con una lettera che ha inviato qualche giorno fa al proprio segretario locale, parlando di una scelta “non indolore” visto che “quando è nato il Pd io c’ero, e ho avuto l’onore di essere il primo segretario del circolo”.

Toni sofferti, non polemici: ma la scelta della Neri conferma quello che era abbastanza evidente già da qualche giorno in città. E cioè che l’arrivo del movimento di Renzi rischia di provocare, almeno nella città dei papi, un vero e proprio esodo.

Alla Neri infatti nei prossimi giorni potrebbero aggiungersi altri elementi di peso del Pd. Tra i prossimi nomi potrebbe esserci anche, secondo le voci che si sono diffuse, l’attuale consigliere comunale del Pd Sandra Tagliaboschi. Protagonista, a quanto si dice, di uno scontro piuttosto forte con il segretario del Partito Democratico Egidio Proietti.

Scontro causato da una nota che la Tagliaboschi avrebbe diffuso in città a nome del Partito Democratico. Proietti, in una riunione, avrebbe fatto presente, con toni piuttosto duri, la necessità di dover chiedere, da parte del consigliere, il permesso al segretario per poter diffondere note pubbliche. E sembra che la Tagliaboschi abbia ribattuto dicendo al segretario che lei, essendo stata eletta consigliere, non avrebbe dovuto chiedere il permesso a nessuno.

Teresa Neri

Uno scontro che conferma le tensioni e i disagi tra le varie anime del partito cittadino. Un Partito che, negli anni, ha sempre registrato al proprio interno anime differenti. Che si sono confrontate più volte, senza mai arrivare ad una sintesi vera e propria.

La sconfitta alle comunali ha probabilmente allargato in modo irreparabile il solco. Creando i presupposti, adesso, per un possibile prossimo approdo, della Tagliaboschi e di altri esponenti del Partito democratico anagnino alla corte del partito di Matteo Renzi.

error: Attenzione: Contenuto protetto da copyright