Anche i numeri mentono: le prime indietro in diverse statistiche

I dati, elaborati da Stats Perform dopo un terzo di campionato, mettono in risalto uno spaccato sorprendente. Frosinone, Reggina e Genoa spiccano solo in poche classifiche. Lo strano caso del Cagliari: decimo ma in testa in 3 singole graduatorie

Alessandro Salines

Lo sport come passione

Non ce ne vogliano i match-analyst, gli statistici di professione o per passione e quanti recitano numeri di ogni tipo come una litania. Nel calcio la matematica non è tutto. Il pallone, infatti, è rotondo, imponderabile, genio e sregolatezza, poesia. Non è una scienza esatta. E’ questo lo spaccato che emerge dall’analisi di alcuni dati da parte di Stats Perform dopo un terzo di campionato. Uno spaccato per certi versi sorprendente: si scopre che a guidare le singole classifiche non si trovano sempre le prime della classe.

La capolista Frosinone ad esempio è prima solo nella graduatoria dei tiri totali. Mentre il Cagliari (suo avversario alla ripresa), decimo, guida la speciale classifica della costruzione di gioco tra passaggi tentati, riusciti e cross su azione. In pratica gli unici numeri che non mentono mai sono i punti. Il resto è noia.

Le prime comandano solo il capitolo tiri

La conclusione vincente di Mulattieri contro il Brescia

Frosinone e Genoa sono rispettivamente prima e terza con 30 e 23 punti ma guidano soltanto 2 statistiche. Quelle dei tiri. La squadra di Grosso è in testa per quanto riguarda le conclusioni totali (204), i rossoblu sono primi nei tiri dello specchio (70). La conferma che le prime della classe non sempre primeggiano nelle singole graduatorie arriva anche dalla Reggina, seconda a 25. I calabresi spiccano soltanto nei tocchi effettuati (303). in area avversaria.

Nelle altre statistiche è un Frosinone che viaggia a centro classifica come nei passaggi riusciti (75%), nei falli fatti (194) e subiti (177). Non spicca neppure nei cross su azione (186), nei passaggi tentati (4965) e nelle respinte difensive (213) pur avendo la migliore retroguardia del torneo. Ma in questo caso probabilmente il Frosinone è bravo a non far concludere i rivali. Va un po’ meglio nei tocchi in area avversaria con un quinto posto (280). Tuttavia sono numeri che non hanno impedito ai giallazzurri di conquistare il primato e tentare addirittura la fuga.

Lo strano caso del Cagliari

L’attaccante Forte del Benevento

La compagine sarda, attesa domenica 27 allo “Stirpe”, primeggia addirittura in 3 classifiche pur essendo decima e avendo incontrato finora diverse difficoltà tanto da mettere in discussione la panchina di Liverani. Sono tra l’altro statistiche relative alla costruzione del gioco e quindi importanti. Uno strano caso che conferma l’imprevedibilità del calcio.

Il Cagliari è primo nei passaggi riusciti (83% come il Bari) e tentati (6.102) e nei cross su azione (245) al pari del Benevento, altra squadra che è partita male e non occupa i primissimi posti. I sanniti inoltre hanno subito più falli di tutti: 204. Altro aspetto singolare: il Cagliari è terzo nei tiri totali (179).

Il primato del Como

La difesa del Como schierata (Foto: Mario Salati © Alessioporcu.it)

Probabilmente l’ambiziosa proprietà dei lariani s’aspettava un altro genere di primato ed invece la famiglia Hartono in attesa di tempi migliori (Fabregas e soci sono 18° a quota 13) si dovrà accontentare del primo posto nella classifica delle respinte difensive (307) davanti al Sudtirol (275) e Cosenza (261).

Ma quello del Como è un dato spiegabile: tante respinte perché evidentemente la difesa dei lombardi è stata finora molto sollecitata. Infine il Cittadella è risultata la squadra più fallosa (234 interventi irregolari).

Il calcio non è una scienza esatta.   

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