Angelucci adesso ha più Tempo

Un altro cambio di orizzonte per l’editoria: lo storico quotidiano romano Il Tempo cambia editore. In serata l’immobiliarista Domenico Bonifaci ha formato l’atto con cui cede il giornale alla famiglia Angelucci che possiede già Libero ed ha sondato Silvio Berlusconi qualora intendesse privarsi de Il Giornale.

La trattativa è andata avanti per un anno. A rallentarla c’erano 12 milioni di euro che Bonifaci chiedeva per cedere la testata fondata da Renato Angiolillo e che ha la sua sede proprio accanto a Palazzo Chigi ed ha alle spalle Montecitorio.

La scorsa primavera Il Tempo aveva rischiato di sparire dalle edicole. Poi, all’ultimo minuto utile, erano state depositate le garanzie necessarie per ottenere il concordato preventivo: Bonifaci aveva presentato la lista di alcuni immobili da mettere in vendita nel caso in cui fosse stato necessario garantire i creditori.

Le indiscrezioni che arrivano da piazza Colonna parlano di una conferma per il direttore Gian Marco Chiocci (figlio di Francobaldo, storico analista di Politica negli anni d’oro de Il Tempo) e Marcello Veneziani ad impreziosire le pagine con i suoi editoriali.

Vanno avanti invece le trattative per riportare presto in edicola La Provincia Quotidiano che mercoledì non è in edicola a causa di uno sciopero dd oltranza annunciato dalla Redazione, fiaccata da due anni di stipendi pagati a singhiozzo (leggi qui il precedente) .

Ma proprio il passaggio de Il Tempo da Bonifaci ad Angelucci potrebbe avere conseguenze sul futuro de La Provincia Quotidiano. Infatti, Provincia e Tempo vengono venduti insieme (due al prezzo di uno) ed il cambio di proprietà potrebbe rimettere in discussione quel ‘panino’ con conseguenze severe sulle vendite del giornale fondato da Umberto Celani.

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