Anno nuovo ma solito grande Frosinone, con il Modena fa 2-1

Partita dai tre volti al 'Benito Stirpe-Psc Arena': nel primo tempo gara bloccata con un'occasione a testa. Poi Grosso manda in campo i... gol di Insigne e Caso, i giallazzurri sfiorano anche il 3-0 più volte. Poi si soffre

Giovanni Lanzi

Se lo chiamano 'Il Maestro' non è un caso

FROSINONE – MODENA 2-1 IL TABELLINO

FROSINONE (3-4-1-2): Turati; Sampirisi, Kalaj, Ravanelli; Oyono (1’ st Caso, 46’ st Monterisi), Rohden, Lulic, Frabotta; Garritano (37’ st Oliveri); Borrelli (1’ st Insigne), Mulattieri (37’ st Moro).

A disposizione: Loria, Lucioni, Traore, Bocic, Szyminski, Cotali, Baez.

Allenatore: Grosso.

MODENA (4-3-2-1): Gagno; Coppolaro, Silvestri, Pergreffi, Ponsi; Armellino, Gerli, Gargiulo (20’ st Magnino); Falcinelli (20’ st Strizzolo), Giovannini (12’ st Tremolada); Diaw (12’ st Bonfanti).

A disposizione: Seculin, Cittadini, Duca, Mosti, De Maio, Renzetti, Panada, Oukhadda.

Allenatore: Tesser.

Arbitro: Signor Livio Marinelli di Tivoli (Roma); assistenti sigg. Domenico Rocca di Catanzaro e Gianluca Sechi di Sassari. Quarto Uomo signor Daniele Virgilio di Trapani. Var signor Rosario Abisso di Palermo, Avar signor Stefano Liberti di Pisa.

Marcatori: 19’ st Insigne (F), 23’ st Caso (F), 43’ st Strizzolo (M)

Note: spettatori totali: 10.059 (abbonati 2.929): Biglietti venduti; 7.130 di cui 286 ospiti); totale incasso compreso rateo abbonamenti: 68.179,00; ammoniti: 18’ pt Lulic (F), 32’ pt Kalaj (F), 43’ st Borrelli (F); angoli: 7-7; recuperi: 1’ pt; 4’ st; prima dell’inizio della gara 1’ di raccoglimento in memoria di Luca Vialli, accompagnato dallo striscione della curva: Ciao campione, sei stato un dono per la nostra nazione, #9 Vialli. (Leggi qui la presentazione della gara: Il Frosinone riparte dalla magia dello “Stirpe” per continuare la fuga).

Caso tira a rete e stende il Modena

Un primo tempo di ‘assaggio’, poi 25’ di fuoco nella ripresa e 2 gol di Caso e Insigne grazie anche ad un paio di aggiustamenti al rientro in campo, appunto gli ingressi dei due marcatori. E poi un po’ eccessiva la gestione sul ritorno di fiamma del Modena che accorcia a 2’ dal 90 e sfiora il 2-2 al 94’. Turati spegne tutte le velleità al 95’.

Il Frosinone dopo la prima giornata di ritorno si ritrova in fuga, a +6 sulla Reggina sconfitta in casa e +9 sul Bari (4-0 ad un inconsistente Parma) e Genoa (in attesa della gara dei liguri).

LE SCELTE TATTICHE DI FROSINONE – MODENA

Grosso deve supplire alle assenze di Kone, Lucioni, Mazzitelli e Boloca vale a dire quattro pedine normalmente titolari. E allora tira fuori dal cilindro un 3-4-1-2 che rappresenta una novità almeno negli schieramenti di partenza della stagione. Davanti a Turati i tre centrali sono Sampirisi, Kalaj e Ravanelli con Oyono che torna dal 1’ e lo fa da esterno alto a destra nel centrocampo a 4 completato a sinistra da Frabotta e al centro dalla coppia Lulic-Rohden. Quindi Garritano nella posizione di trequartista alle spalle di Borrelli e Mulattieri che dal 1’ è duo inedito ma non a sorpresa.

Tesser schiera il Modena secondo le aspettative della vigilia. In porta Gagno, portiere della promozione, a destra Coppolaro, a sinistra Ponsi, al centro la coppia Silvestri-Pergreffi. Il regista basso è Gerli, Gargiulo e Armellino sono le mezze ali. Alle spalle della punta Diaw la coppia Falcinelli-Giovannini.

TURATI E GAGNO, UNA PARATONA A TESTA

Trenta secondi e il Frosinone si affaccia con un’azione combinata sulla destra in area dei gialli per l’occasione in maglia bianca, libera di piede Gagno.  Non si intendono Frabotta e Kalaj, passaggio orizzontale sul quale cerca di intervenire Oyono che però non evita la rimessa per il Modena. Al 5’ ottima intuizione di Borrelli che apre il campo per la discesa di Ravanelli ma Diaw in scivolata lo segue e rompe l’opportunità.

Modena pericoloso al 6’, Giovannini esce palla al piede a 5 metri dal limite dell’area del Frosinone, gran destro destinato sotto l’incrocio ma la deviazione di Turati è strepitosa. Implacabile Kalaj su Diaw in area del Frosinone, il Modena nel frattempo va per la seconda volta dalla bandierina, insidioso il pallone di Gargiulo sul quale svettano le torri del Frosinone, pallone ancora all’ex del Lecce e sfera in curva Nord.

Il Frosinone ancora stenta un po’ a trovare i tempi e lo spazio per le giocate, gli emiliani fanno perno su Diaw ma Kalaj è sempre attentissimo. Tesser l’ha preparata per bloccare le corsie laterali del Frosinone, rinunciando per ora a tentare di sfogo alla manovra dentro la trequarti della squadra di Grosso.

MODENA ATTENTO, MA IL FROSINONE VA

Ravanelli in azione (Foto © Mario Salati per Alessioporcu.it)

E il Frosinone quando decide di spingere va vicinissimo al vantaggio al 14’. Percussione di Mulattieri in posizione centrale fino dentro l’area avversaria, il pallone schizza dalle parti di Borrelli che senza indugi con un destro rasoterra indovina l’angolo opposto ma Gagno la pizzica con la punta delle dita e Garritano arriva con una frazione di secondo in ritardo. E’ solo angolo e sulla parabola maligna di Garritano è ancora Gagno in volo plastico ad evitare il gol olimpico.

Il primo giallo della partita lo rimedia Lulic su una ripartenza dal basso di Falcinelli. Al 20’ il Frosinone fa girare palla ad un tocco da Kalaj a Lulic, da Frabotta a Mulattieri e quindi a Oyono sulla destra, pallone alto con Frabotta che sale più di Armellino che crolla a terra e per il signor Marinelli è fallo del giocatore del Frosinone. Attacca il Frosinone con la sua dote migliore, la velocità di esecuzione che non fa difetto dalla cintola in su e Rohden conquista un angolo ma la parabola di Frabotta e preda facile di Gagno.

La squadra di Grosso porta uomini nell’area del Modena, Sampirisi spostato a sinistra vede Borrelli ma il colpo di testa dell’ex attaccante del Pescara è solo uno spiovente sul quale Mulattieri commette anche fallo nel traffico. Al 27’ si fa male alla caviglia sinistra l’arbitro Marinelli in un contrasto fortuito con Borrelli, pronto l’intervento dei sanitari del Frosinone. Si riparte dopo 1’, la camminata del direttore di gara di Tivoli non è fluida ma si va avanti.

IL FROSINONE AL RIPOSO CON 3 AMMONITI

Foto © Mario Salati per Alessioporcu.it

Poco comprensibile il giallo per Kalaj che recupera bene su Giovannini, mettendogli il corpo davanti ma non è dello stesso avviso anche Marinelli che annota il secondo giocatore del Frosinone sul taccuino, in una gara sostanzialmente corretta.

Tiro di Armellino, la barriera smorza e Turati evita l’angolo. Partita che vive a flash: il Modena più manovriero nello stretto, Frosinone che va a cercare con una certa logica prima il lato debole degli emiliani e poi il terminale offensivo. Ma le rispettive difese prevalgono senza eccessivi affanni. Il terzo giallo della gara cade sulle spalle di Borrelli che commette fallo più per la fisicità che per malizia ma Marinelli è inflessibile.

Finale di marca emiliana, il Frosinone trova delle difficoltà a dettare i tempi in mezzo al campo. Nel minuto di recupero partita sempre bloccata, si va al riposo sullo 0-0.

GROSSO NE CAMBIA DUE. TRE OCCASIONI

Foto © Mario Salati per Alessioporcu.it

Dentro Insigne e Caso per Borrelli e Oyono, Grosso si schiera con il 4-2-3-1: Frabotta e Sampirisi sulle corsie basse, Lulic e Rohden in mediana, quindi Caso e Insigne larghi, Garritano alle spalle di Mulattieri.

Pronti e via, Ravanelli buca sulla trequarti, Diaw un po’ defilato alza la mira. Marinelli catalizza i fischi del pubblico: al 2’ non considera fallo una spinta su Mulattieri, poi vede un tocco inesistente di Rohden in area del Modena. La scelta del direttore di gara della stessa regione non dà l’impressione di pagare sia in A che in B.

Ma l’occasione più ghiotta la confeziona Insigne che sceglie la soluzione su Mulattieri invece di servire Garritano solissimo e il Modena si salva. Frosinone al 7’ vicino ancora al vantaggio: apertura di Sampirisi al millimetro su Caso che aggancia, rientra e di destro alza di poco. E’ un altro Frosinone senza dubbio. Che sfiora il gol al 10’, Caso appoggia a Garritano, Gagno-miracolo con deviazione millimetrica in angolo.

IL GOLLASSO DI INSIGNE E QUELLO DI CASO

Foto © Mario Salati per Alessioporcu.it

Doppio cambio nel Modena al 12’ (Bonfanti per Diaw e Tremolada per Giovannini), 1’ dopo va al tiro dal limite Insigne e Gagno si distende e blocca a fil di palo. Il Frosinone del secondo tempo cerca e trova. Garritano va Caso di tacco apre per Frabotta, pallone dentro sul quale Pergreffi non è impeccabile. Arriva Insigne che con un sinistro imparabile batte Gagno e fa esplodere di gioia lo stadio.

Il Frosinone non lascia scampo al Modena perché al 23’ fa 2-0 con l’azione della ‘casa’: tutto in velocità. Mulattieri serve al bacio Caso che infila sotto le gambe di Gagno il pallone che si infila a fil di palo.

Canta il ‘Benito Stirpe’, il Frosinone del secondo tempo fa spellare le mani. Miracolo di due cambi ma soprattutto di un assetto più funzionale all’avversario. E al 24’ Mulattieri servito da Insigne si vede deviare il pallone del 3-0 da una scivolata di Silvestri. Nel frattempo Marinelli continua ad invertire punizioni ma stavolta il Frosinone è sul doppio vantaggio.

IL MODENA ACCORCIA, POI SOFFERENZA E GIOIA

Foto © Mario Salati per Alessioporcu.it

Il Modena alza il baricentro, Tesser lancia nella mischia anche Magnino e il neo acquisto Strizzolo. Il Frosinone gestisce il doppio vantaggio, lo stadio canta “la capolista se ne va”. E Marinelli nemmeno a dirlo ferma Frabotta sul passaggio assist per il 3-0 di Mulattieri per presunto tocco su Coppolaro.

Tesser a 10’ dal 90’ manda fuori Gerli per Duca, alla ricerca di una scintilla. Rotazioni anche per Grosso: Oliveri per Garritano e Moro per Mulattieri al 37’.

Un po’ di confusione nell’area del Frosinone, un attimo prima Marinelli non considera fallo il tocco in uscita su Caso, poi vede un fuorigioco davanti a Turati. La fase difensiva del Frosinone concede però lo spazio a 2’ dal 90’ a Strizzolo, zampata e il Modena accorcia le distanze. Grosso vede il pericolo, dentro Monterisi per Caso dopo aver bloccato l’avvicendamento con Sampirisi. Troppo spinto il Frosinone con tutti i tenori in campo.

Sono 4’ di recupero. Il Frosinone deve gestire il possesso palla. Brivido a 30” dal 94’, pallone lungo, c’è un fallo al limite che Marinelli non rileva, e Duca al volo sfiora l’incrocio dei pali a Turati battuto. Spinge a testa bassa la squadra di Tesser, Turati spegne i bollenti spiriti degli emiliani abbrancando sulla testa di Silvestri il pallone che segna la vittoria della fuga del Frosinone.

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