Il coraggio di Antonio Pompeo di camminare sull’acqua

Il presidente della Provincia prepara il bis rivolgendosi agli amministratori locali, parlando con i cittadini e non prendendo in considerazione “tentazioni” da grande salto. Perché sa che quando nel Pd comincerà davvero la risalita, ripartirà dagli esponenti del territorio. Il capitolo del servizio idrico nell’opuscolo distribuito

Una campagna elettorale mirata, sul territorio. Rivolgendosi ai sindaci e ai consiglieri comunali (che poi sono i grandi elettori della tornata del 31 ottobre), ma anche ai cittadini.

«Perché se è vero che non votano, è altrettanto indubitabile che sono stati loro ad eleggere gli amministratori locali. Con i quali quindi parlano. E possono convincerli».

 

Antonio Pompeo, presidente dell’Amministrazione Provinciale, sta portando avanti una strategia precisa. Perfino nel Partito. Non si è lasciato tentare dalle “sirene” quando gli sono state proposte candidature diverse. Ha preferito rimanere ancorato al territorio.

Prima ottenendo il bis come sindaco di Ferentino e adesso tentando il “raddoppio” pure alla guida dell’ente di Piazza Gramsci. Perché sa che quando davvero inizierà la risalita del Partito Democratico, non si potrà non ripartire dai rappresentanti locali. Quegli amministratori ai quali lui ha sempre guardato e continua a guardare in maniera prioritaria.

Anche a quelli che provengono da liste civiche, perfino a chi alle politiche vota per il centrodestra.

 

Nell’opuscolo che ha fatto distribuire per illustrare i quattro anni di attività amministrativa all’ente di piazza Gramsci, Antonio Pompeo si è soffermato molto sul capitolo dedicato al servizio idrico.

Dicendo sostanzialmente che la rotta è stata invertita perché mentre prima si puntava sulla demagogia e sulle cause. Intanto i conguagli milionari venivano pagati dai cittadini. Dopo la musica è cambiata. E il gestore ha completato gli interventi, investito risorse e redatto un nuovo piano. Il tutto con un abbassamento delle tariffe. Il suo biglietto da visita per la riconferma come presidente della Provincia è questo.

Per quanto riguarda il Partito, intanto c’è l’asse di ferro con Francesco De Angelis, una novità assoluta rispetto al passato, prossimo e remoto. Per il congresso provinciale c’è tempo fin dopo le elezioni europee. (leggi qui Il congresso provinciale Pd: dopo le Europee) Mentre per la segreteria nazionale, sarà importante vedere la situazione ai nastri di partenza.

Intanto Antonio Pompeo non perde la concentrazione: l’obiettivo è la conferma a presidente della Provincia.

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