Aria di Regionali, La Penna mobilita il Pd

Il Pd pontino apre la fase elettorale regionale. Salvatore La Penna mobilita i suoi. Chi c'era. Le testimonianze del territorio

Lidano Grassucci

Direttore Responsabile di Fatto a Latina

La politica è sorprendente, mai eguale, mai banale. La dimostrazione sta nella riunione della comunità che ha come riferimento il consigliere regionale del Pd Salvatore La Penna: si è riunita a Latina, per fare il bilancio di 5 anni di mandato.

Emerge con chiarezza un dato: ora contano le forze. Il Pd ha due problemi: “confermare il consenso in assoluto e all’interno di quel consenso cercare la classe dirigente”. Le liste con i candidati sui territori andranno definite entro l’inizio del prossimo gennaio: prassi vuole che gli uscenti vengano confermati per un secondo mandato. In attesa dell’ufficialità, scattano le prove generali di mobilitazione, la sala era piena.

Chi c’era

La sala del Park Hotel

Al Park Hotel c’erano numerosi amministratori oltre all’assessore regionale all’agricoltura Enrica Onorati.

Nelle prime file erano seduti i sindaci: Valentino Mantini (Cisterna di Latina), Mauro Primio De Lillis (Cori), Anna Maria Bilancia (Priverno), Claudio Sperduti (Maenza), Eligio Tombolillo (Pontinia), Luciano De Angelis (Sonnino). 

Con loro c’erano il vicesindaco di Prossedi Franco Bonifazi, il vicesindaco di Roccasecca dei Volsci Franca Petroni, l’assessore di Aprilia Luana Caporaso. E poi l’ex sindaco di Castelforte Giancarlo Cardillo, l’ex sindaco di Monte San Biagio Biagio Rizzi, l’ex sindaco di Lenola Andrea Antogiovanni.

Nella sala si notano il vicesindaco di Sezze Michela Capuccilli, l’assessore di Cisterna Emiliano Cerro, il consigliere Norma Luca De Mei, il consigliere di Fondi Salvatore Venditti, il vicesindacodsi Pontinia Massimo Mantova, il vicesindaco di Priverno Antonio Ines, il delegato alla sanità di Minturno Franco Esposito, il vicesindaco di Sonnino Gianni Celani, il consigliere di Sabaudia Giancarlo Massimi.

C’erano anche i due consiglieri provinciali del Pd Ennio Afilani e Luca Magliozzi.

Quadri politici tutti presenti: il segretario del Pd di Latina Leonardo Majocchi, il Segretario provinciale Omar Sarubbo, il Segretario regionale Bruno Astorre. In sala anche l’ex sottosegretario Titta Giorgi, i dirigenti Giorgio de Marchis, Daniela Fiore, Francesco Scacchetti.

Il lavoro sui territori

Bruno Astorre

L’incontro è stato moderato dalla giornalista Roberta Sottoriva. È lei a stimolare il Segretario regionale Bruno Astorre, facendogli evidenziare che le elezioni politiche sono una cosa del tutto sganciata dalle Regionali. La prova? «La volta scorsa, nello stesso giorno, il Pd perdeva in tutta l’Italia, Lazio compreso. Ma alle Regionali, in quello stesso giorno, gli stessi elettori, hanno votato Nicola Zingaretti».

Merito di Zingaretti? «Merito del lavoro fatto sui territori da persone per bene come Salvatore La Penna che ha fatto un grande lavoro per il territorio in sinergia con i sindaci e le amministrazioni».

Una conferma la porta l’imprenditore Marco Carpineti: è uno che con il suo vino bio ha vinto una sfida, prodotti come il Moro o il Dithyrambus sono ormai dei must per le cantine più esigenti. Spiega Carpineti «attraverso il consigliere La Penna, con la regione abbiamo fatto un gran lavoro per la valorizzazione dell’enogastronomia, della filiera agroalimentare, delle vocazioni naturali e paesaggistiche».

Testimonia Ottavia Raduazzo, Segretaria Pd di Formia: «La sinergia fra territorio e consigliere regionale ha portato ad interventi normativi ed amministrativi importanti su ambiti come sanità, acquacoltura, dissesto idrogeologico, prevenzione incendi».

La lista ipotetica

La sfida per il Partito democratico è quella di capitalizzare i dieci anni di Zingaretti. I cambiamenti realizzati, le innovazioni introdotte: una su tutte è il nuovo modello di sanità prima c’erano le macroaree e da Latina dovevi andare a Roma, ora ci sono gli Hub a Roma e gli Spoke sul territorio, ogni provincia ha la sua eccellenza.

Ci si pesa, si cerca la mobilitazione, in questa fase si evitano le dispersioni, vengono ribadite le posizioni e rendicontato il lavoro svolto. Il resto è politica.

La lista del Pd dovrebbe essere definita con la presenza, oltre di Salvatore La Penna ed Enrica Onorati, anche di Enrico Forte (consigliere uscente) e Carmela Cassetta presidente del parco Riviera di Ulisse, altre due caselle sono da riempire. Magari in maniera sorprendente e non banale.

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