Arrestato a Roma Antonio Salvati

L'ex sindaco di San Giovanni Incarico Antonio Salvati è stato arrestato a Roma dai carabinieri del comando provinciale di Frosinone. E' accusato di concussione.

L’ex sindaco di San Giovanni Incarico Antonio Salvati è stato arrestato a Roma dai carabinieri del Comando Provinciale di Frosinone. A suo carico c’è una serie di accuse ipotizzate dalla procura della Repubblica di Cassino, la principale delle quali è la concussione.

Al centro delle indagini portate avanti dai carabinieri del Provinciale e della Compagnia di Pontecorvo, c’è l’attività svolta come presidente dell’unione di Comuni Antica Terra di Lavoro. Soprattutto i sono i 250mila euro che Salvati è sospettato di avere chiesto, un po’ alla volta, ad un imprenditore del posto. La vittima individuata dalle indagini è il legale rappresentante di una cooperativa: avrebbe preteso i soldi per fargli ottenere i pagamenti delle fatture di vitto e alloggio dei richiedenti asilo politico alloggiati nelle strutture gestite dalla coop.

Il provvedimento era stato impugnato l’otto aprile scorso dall’ex sindaco, che aveva presentato un ricorso alla suprema corte di Cassazione. (leggi qui Salvati arresto solo sulla carta: il giudice dice no, il Riesame dice si. Si va in Cassazione).

La Procura ha sostenuto che non esistesse altra misura adeguata se non gli arresti per l’ex sindaco. Che tramite i suoi avvocati ha sostenuto come fosse impossibile per lui commettere quel reato: l’impresa veniva pagata in anticipo. Il provvedimento emesso dalla magistratura dispone che il sindaco venga accompagnato nella casa circondariale di Cassino.

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