Asi, il direttore Ricci si dimette, Ferracci al suo posto: Di Cosmo non può

Il Consorzio Asi per il suo pilastro: ha dato le dimissioni l’ingegner Massimiliano Ricci, direttore dal 2011.

Il Consiglio d’Amministrazione presieduto da Francesco De Angelis ne ha preso atto nel pomeriggio.

L’ingegner Ricci è una delle intelligenze più brillanti sul territorio. Solo gli addetti ai lavori sanno che c’è il suo lavoro dietro al tentativo di portare il big data di Fastweb a Frosinone, in uno degli stabilimenti dismessi nell’area industriale. Porta la sua firma l’operazione che ha attirato l’attenzione del gruppo Vailog: la società che individua i capannoni per Amazon in Italia.

Laureato in Ingegneria per l’Ambiente, ha vinto tre borse di studio. E’ stato direttore generale della Confederazione Nazionale dell’Artigianato di Frosinone, direttore del Parco Scientifico e Tecnologico del Lazio Meridionale durante la presidenza del rettore Paolo Vigo. E poi direttore del consorzio Asi.

Perché si è dimesso. La versione ufficiale: ha ricevuto un’offerta di lavoro d’altissimo livello, prestigiosa, tanto da rappresentare un’opportunità di vita. C’è poi una seconda versione: punto. Nel comunicato ufficiale ci saranno baci, abbracci, ringraziamenti e lacrime di commozione.

Tra i lavori che l’ingegnere, suo malgrado, dovrà lasciare in sospeso, c’è la definizione del bando per la vendita dell’immobile ex Videocon di Anagni. Un’operazione intricata e difficilissima dal punto di vista tecnico e amministrativo: solo la pazienza di Massimiliano Ricci e la conoscenza dell’ambiente regionale fornita da Francesco De Angelis ha consentito di condurre in porto l’operazione di acquisizione. Invece sul bando di gara per la vendita c’è un po’ di roba da definire: alcuni vorrebbero una ‘gara con offerta migliorativa’ (ad esempio: offro un euro ma prometto di assumere cento persone, vale più di offro due euro ma nessuna assunzione). Altri ritengono che non si possa fare perché si tratta di un immobile ed il prezzo viene fissato dal valore di mercato individuato dall’Ufficio tecnico Erariale.

L’improvvisa partenza dell’ingegnere lo solleverà dall’incombenza di definire quale sia la soluzione corretta. Ad individuarla sarà l’ingegner Ferracci, che ne prenderà il posto provvisoriamente. Non ha potuto rimpiazzarlo invece l’ex presidente dell’Agenzia di Formazione Carlo di Cosmo. Non ha ancora maturato i cinque anni da dirigente che gli avrebbero consentito di aspirare a quella Direzione.

Auguri a tutti.

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