Asl, la nomina dei due direttori finisce alla Corte dei Conti

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Finisce davanti ai magistrati della Procura della Repubblica ed a quelli della Corte dei Conti la nomina dei direttori Sanitario ed Amministrativo della Asl di Frosinone. Ad annunciare la denuncia è il sindacato Fials.

I due direttori sono stati nominati dal commissario Luigi Macchitella dopo avere rimosso ad aprile i due precedenti direttori aziendali.

Al loro posto sono stati nominati come direttore amministrativo il dottor Vincenzo Brusca (già direttore del reparto Amministrazione e Finanze), come direttore Sanitario la dottoressa Claudia Lucidi (già direttore sanitario dell’ospedale di Frosinone).

Perché Fials impugna quelle nomine: perché il decreto con cui a novembre il dottor Macchitella è stato designato commissario della Sanità in Ciociaria diceva che non poteva nominare direttori. Quando il sindacato ha sollevato il caso, la Regione ha risposto che era vero ma qualora necessario il Commissario poteva procedere con la nomina di funzionari interni.
Così è avvenuto. E proprio per questo ora scatta la doppia denuncia.

Fials sostiene che nel decreto di nomina del dottor Macchitella c’è scritto che ha «i poteri conferiti al direttore generale di Asl, ad eccezione della nomina del direttore sanitario ed amministrativo». Punto. Senza alcuna aggiunta o eccezione.

Inoltre il sindacato sostiene che le due nomine sono illegittime in quanto i dirigenti interni chiamati a svolgere le funzioni di direttori Amministrativo e Sanitario hanno continuato a lavorare all’interno della Asl mantenendo le loro vecchie responsabilità. E in questo modo si ritroverebbero nella doppia veste di controllore e controllato, con un chiaro conflitto di interessi ed una incompatibilità delle due funzioni esercitate.

Da qui la decisione di portare tutto all’esame dei magistrati della procura e quelli della magistratura contabile.