Aspettando il Referendum… in Ciociaria non cambierà nulla

La riunione della conferenza dei sindaci sull’acqua non porterà sconvolgimenti, qualunque sia l’esito finale. La contrapposizione con Acea ci sarà in ogni caso perché resta aperto il capitolo della procedura di risoluzione della convenzione.

Il Partito Democratico cercherà di vedere se ha ancora la maggioranza in sede di assemblea, ma comunque non esistono ipotesi di mozioni di sfiducia nei confronti del presidente della Provincia Antonio Pompeo.

L’alleanza con Forza Italia e Nuovo Centrodestra non ha alternative, almeno fino a quando non si voterà per il rinnovo dei consiglieri. 
All’interno di Forza Italia l’imperatore Mario Abbruzzese non può essere messo in discussione da nessuno, si tratta solo di capire chi fa parte del cerchio magico e chi no.

La situazione è completamente statica anche in altri enti intermedi importanti. La mancanza di una qualunque alternativa finisce con l’essere il collante più forte di una qualunque maggioranza. Aspettando il referendum nazionale, si tirerà a campare senza sussulti significativi.

Dopo qualcosa potrebbe succedere, non fosse altro perché si capirà il futuro di Matteo Renzi. Come negli anni scorsi gli scenari locali erano fortemente condizionati dai destini politici di Silvio Berlusconi (il Pdl ne seguiva gli alti e bassi anche nei territori), ora la situazione riguarda Matteo Renzi.

Dunque, non resta che attendere.

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