Assenze tattiche e nomi che scombinano il campo

Alla riunione di maggioranza non si sono presentati gli scissionisti Naretti e Rosatella. In prima linea il tema del nuovo assessore al Bilancio. E Serenella Poggi potrebbe scombinare i piani di molti

Paolo Carnevale

La stampa serve chi è governato, non chi governa

Li aspettavano al varco, due sere fa, nella Sala della Ragione, per chiarire le prospettive dopo il voto contrario al Bilancio e dopo le spiegazioni (“è colpa del sindaco”) date nella successiva conferenza stampa. Conferenza nella quale avevano di fatto annunciato l’ormai imminente strappo dalla maggioranza e la creazione di una lista, Forza Azzurra, che ha tutta l’aria di essere un modo per contarsi in vista delle prossime elezioni comunali. (Leggi qui: Naretti vota contro il Bilancio, Natalia gli toglie l’assessorato. E leggi poi Il nucleo degli anti-Natalia in fila da Naretti e Rosatella).

Il duo però non si è presentato. Pierino Naretti, consigliere comunale ribelle di Forza Italia, ed il suo mentore il generale Guglielmo Rosatella, non hanno partecipato infatti alla riunione di maggioranza che si è tenuta nel palazzo comunale. Un’assenza che è stata interpretata in due modi diversi: quelli più cattivi hanno visto in quest’assenza una sorta di mancanza di coraggio politico; la mancanza di volontà di confrontarsi con il resto di una coalizione alla quale, almeno teoricamente, dicono ancora di appartenere. Secondo altri invece sarebbe la dimostrazione effettiva che lo strappo ormai è avvenuto

Senza gli assenti

Naretti e Rosatella

L’assenza dei due ha permesso di passare alla discussione relativa alle altre tematiche. Prima fra tutte l’identità del prossimo assessore al Bilancio. A questo proposito sembra ormai chiaro infatti che il gruppo di Anagni in comune, che esprimeva la figura dell’ex assessore Giuseppe De Luca, non avrà un suo nome all’interno della giunta. Magno D’Angeli infatti, consigliere del gruppo e primo indicato alla successione di De Luca, avrebbe ormai infatti definitivamente messo da parte ogni idea in questo senso.

C’è però un’altra proposta che viene fatta proprio in queste ore; cioè la possibilità di arrivare ad un nome tecnico esterno. Il nome che si fa è quello di Serenella Poggi, esponente dell’associazione Il coraggio delle idee. Che può offrire, sul piano della competenza specifica, garanzie certe.

C’è però un rovescio della medaglia: e cioè il fatto che attualmente Serenella Poggi milita in una sorta di micro coalizione che vede la presenza anche dell’esponente di Cittatrepuntozero Fernando Fioramonti. Una coppia che da tempo si è posta come radicalmente contraria rispetto alle scelte dell’avvocato Daniele Natalia, sindaco della città.

Serenella scombina i giochi

Guglielmo Vecchi

L’eventuale arrivo della Poggi (che ha comunque una storia d tipo conservatore) sarebbe una sconfessione delle sue ultime scelte. E renderebbe più difficile la vita dello stesso Fioramonti, che da tempo cerca di accreditarsi come figura di rilievo all’interno di quel vasto (e frastagliato) movimento che si sta agitando contro il sindaco Natalia le prossime Comunali del 2023.

Per altro, la possibile nomina della Poggi avrebbe almeno un altro effetto importante. E cioè quello di rendere ancora più complicata la posizione del gruppo di Idea Anagni. Guglielmo Vecchi Infatti negli ultimi settimane sta premendo sempre di più per assumere le deleghe di Giuseppe De Luca. Secondo qualcuno, anche minacciando un clamoroso rientro in minoranza in caso di mancato soddisfacimento delle proprie istanze. Ma forse questa è solo fantapolitica.

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