E l’assessore ordinò: «Multate pure carabinieri e polizia»

E l'assessore, dopo avere ordinato ai Vigili di tornare in strada, dispone multe pure per le auto di servizio dei carabinieri e della polizia, Che non trovando spazio vengono lasciate di fronte al tribunale. Dove c'è il divieto di sosta.

Troppa grazia, Sant’Antonio! esclamò il commerciante che dopo una vita di risparmi riuscì finalmente a comprare un cavallo, ma nonostante gli sforzi non riusciva a montarvi in groppa; rivoltosi al Santo mise così tanto slancio nel successivo tentativo che scavalcò addirittura la groppa dell’animale finendo dall’altra parte, a gambe all’aria.

Troppa grazia, assessore Leone! Non si sa se lo esclamerà oggi il sindaco Carlo Maria D’Alessandro nell’apprendere i risultati ottenuti dal furore sacro che anima il suo membro di giunta.

Nei giorni scorsi l’assessore ha ordinato alla Polizia Locale di uscire dagli uffici in cui stava asserragliata. E andare in giro per far rispettare il Codice della Strada.

Il risultato sono state le contravvenzioni per un importo di quasi 25mila euro comminate in appena nove giorni: dal 21 al 29 maggio. Al punto che sono finiti i blocchetti necessari per contestare agli automobilisti le infrazioni rilevate.

E fin qui la grazia. Per le asfittiche casse del Comune di Cassino, per il personale che finalmente si sente investito del proprio ruolo.

Poi c’è quello che potrebbe essere la Troppa grazia. Sarà per gli anni trascorsi lontano dalle strade, sarà per la scarsa propensione a sanzionare con le multe (i blocchetti a disposizione dei Vigili non contenevano nemmeno le nuove norme del CdS), uno degli agenti nelle ore scorse ha telefonato al Comando. Chiedendo istruzioni. Le auto di servizio dei Carabinieri e della Polizia erano parcheggiate all’interno della piazza che si affaccia di fronte al tribunale: che è interdetta al traffico.

Con la scomparsa degli Ausiliari sono spariti anche i posti riservati alle Forze dell’Ordine: nel senso che i posti ci sono ma c’è sempre qualcuno che interpreta in maniera troppo larga lo sciacallamento. E quindi, oltre a non fare più il ticket per parcheggiare (causa abbandono del campo da parte della ditta) si appropria anche dei posti riservati.

Ma l’assessore, con tempra degna del miglior amministratore Nordista, ha esclamato: multateli!

«In mattinata è arrivata una telefonata al comando vigili di macchine ferme in piazza in divieto di sosta. Ho mandato un vigile ma aveva timore di fare le multe alle forze dell’ordine. Sono arrivato in piazza e ho invitato l’agente a scrivere la contravvenzione perché la legge deve essere uguale per tutti».

 

come riferisce Domenico Tortolano su Il Messaggero di oggi.

 

I 25mila euro di contravvenzioni in appena nove giorni di sperimentazione significano almeno 75mila al mese, ottenuti con appena 9 vigili che possono scendere in strada ad ogni turno, con un’età media di 60 anni.

Tanta grazia, assessore. Se sia troppa lo sapremo presto.

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