Assunzioni sotto l’albero, Salera si gode il Natale

Il sindaco di Cassino incassa il disco verde del ministero ad assumere personale. In attesa di 'affrontare' le opposizioni in consiglio sulla ciclabile.

Alberto Simone

Il quarto potere logora chi lo ha dato per morto

«Un momento storico»: così lo definisce il sindaco di Cassino Enzo Salera. Questa mattina nella sua casella di posta elettronica ha ricevuto una Pec. L’hanno inviata gli uffici della Commissione per la Stabilità Finanziaria del Ministero dell’Interno. È il risultato della missione a Roma compiuta nei giorni scorsi: il Viminale ha detto sì alla richiesta del Comune di Cassino per fare altre 7 assunzioni. Si aggiungono oltre ai 23 posti che erano stati banditi lo scorso mese di luglio. Lo potrà fare attingendo dalle graduatorie che sono state stilate nei mesi scorsi.

Quattordici nuovi lavoratori

ENZO SALERA FOTO © MICHELE DI LONARDO

«È una grande notizia è che aspettavamo da tempo. Dopo decine e decine di anni, finalmente a Cassino arriva nuovo personale. Giovane e preparato. E che darà ancora maggiore impulso all’azione di governo che stiamo portando avanti», commenta il primo cittadino.

Nello specifico la Commissione Stabilità Finanziaria degli Enti locali del Ministero dell’Interno ha dato l’ok a ulteriori sette assunzioni a tempo indeterminato e a tempo pieno. Questo mediante lo scorrimento delle graduatorie vigenti.

Due unità di personale ulteriore saranno attinte dalla graduatoria di istruttore direttivo amministrativo-contabile. Poi cinque dalla graduatoria di istruttore amministrativo contabile.

Fondi per scuole e video screening

Un altro regalo sotto l’albero all’amministrazione Salera, da parte del Ministero. Un altro dopo il finanziamento di 200.000 euro autorizzato dal Viminale nei giorni scorsi. Si tratta di fondi che saranno impiegati per il 50% per la messa in sicurezza delle scuole e per il restante 50% per un progetto di riqualificazione della “Vecchia Cassino”.

Per la riqualificazione dei quartieri, invece, la Regione Lazio ha finanziato ieri un progetto da 40.000 euro. Lo ha fatto per quel che riguarda attività da mettere in campo a San Bartolomeo, a partire dalle telecamere di videosorveglianza.

Centrale di controllo della videosorveglianza © Stefano Scarpiello / Imagoeconomica

«Andiamo a raccogliere – commenta Enzo Salera – i frutti di un costante lavoro fatto dagli uffici dagli assessorati. Spesso in sinergia con i consiglieri di maggioranza».

Fontana & co. non la vedono così

L’opposizione dà una lettura assolutamente contraria dell’operato dell’amministrazione. E lunedì si prepara a dare battaglia in Consiglio comunale. Lo farà in particolar modo sulla corsia ciclabile, chiedendo che venga cancellata. Questo anche se sono diverse le criticità che riscontra una parte dell’opposizione.

Il consigliere Salvatore Fontana spiega di non avere costituito il gruppo consiliare di Italia Viva e il circolo cittadino. Questo perché in merito non ci sono ancora indicazioni dal nazionale, ovvero da Matteo Renzi.

Salvatore Fontana

E dice: «Dopo 18 mesi abbiamo assistito solo ed esclusivamente ad annunci. Da quello della città dello sport a quello del cinema. L’unica cosa che vediamo, invece, è l’inaugurazione di attività commerciali. Non posso neanche dire che ci sono state cose fatte male, perché non è stato fatto nulla. Ad eccezione della corsia ciclabile che ci ha fatto fare una brutta figura».

Avversari deboli e dove trovarli

La forza di Salera deriva anche dalla divisione che regna nel centrodestra: fuori dall’Aula i Partiti litigano tra di loro, in Consiglio ognuno gioca la propria partita. Inoltre, a differenza dei suoi predecessori può godere di un altro importante punto di forza, non scontato. Ovvero: la sinergia tra esecutivo e maggioranza. Non scontata: i sindaci Carlo Maria D’Alessandro e Giuseppe Golini Petrarcone dopo 18 mesi di governo cittadino già avevano il fuoco amico dei consiglieri di maggioranza che si erano accomodati sui banchi dell’opposizione. Oppure di assessori che se ne erano andati sbattendo la porta perché c’era scollatura tra giunta e maggioranza.

Giuseppe Golini Petrarcone, uno dei predecessori di Salera

Tra un anno esatto l’amministrazione Salera è al giro di boa. E per il Comune è duplice l’obiettivo per dicembre 2021: lasciarsi definitivamente alle spalle la pandemia, anzitutto. E poi anche il dissesto. Tanti creditori sono stati già liquidati, ma la strada è ancora in salita. Ma Salera vuole accelerare e osare. Come ha fatto per le assunzioni, del resto.

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